- Osservatorio Sicilia/Mondo e Dintorni - http://www.osservatorio-sicilia.it -

Lettera aperta al Ministro Renato Brunetta

Ho letto con attenzione il suo post su FB e non le nascondo che le sue parole, in parte condivisibili, non sembrano proprio in sintonia con la realtà del momento. Le sue parole appaiono con una ulteriore sottile  provocazione  nei confronti di chi ancora oggi nutre dubbi sulla validità del vaccino e sulla legittimità del green pass. Premetto, a scanso di equivoci che  non sono contro i vaccini ma decisamente e fermamente contro il certificato vaccinale per i motivi che le esporrò, spero con chiarezza.
Lei scrive: le violenze dei #nogreenpasse e dei #novax, inaccettabile la minaccia di bloccare le stazioni.
Si è passato il segno. Non si tratta piùdi un legittimo confronto di opinioni ma di atti e provocazioni che minano la coesione sociale. Per interropmpere questa pericolosa deriva serve una risposta unitaria, ferma e democratica della politica e di chiunque abbia a cuore la sicurezza della comunità e la salute pubblica. In nome della responsabilità”
.
Orbene egregio Ministro, dall’alto della sua posizione governativa che le permette la libera ed incondizionata libertà di vivere – senza costrizioni e restrizioni –   probabilmente sfugge il senso della vita reale.
Veda, lei ha pienamente ragione quando condanna le manifestazioni violente. E chi mai potrebbe darle torto?. Tutti siamo democraticamente convinti che la sicurezza e, aggiungo, alla salute , al pari del lavoro, dell’istruzione e della libertà personale, sono da salvaguardare e chiunque vi attenti va condannato.
Però sbaglia quando dice che “non si tratta più di un legittimo confronto di opinioni” perché a lei sfugge, forse per disattenzione, che in realtà in Italia non c’è e non c’è mai stato  un vero serio confronto di opinioni sulla questione vaccini. Legittimo confronto di idee significa discutere alla pari e alle stesse  condizioni su una questione. Inoltre, nel caos che la pandemia ha certamente comportato, non si può non sottilenare come la trasparenza e  la chiarezza  del governo israeliano e del Regno Unito, non si è nota e non si è notata nel governo italiano.  Assistiamo invece, e subiamo, norme contradditorie, illogiche e senza alcuna valenza scientifica e sanitaria.
Da mesi assistiamo ad un vero e proprio borbardamento a senso unico, a volte con espressioni violente da parte di politici, giornalisti, commentatori e presentatori, senza che ci sia mai stata la possibilità di  un serio e democratico contradditorio.  Le trasmissioni, gli interventi sono a senso unico e chi la opinione di diverse non ha diritto di esprimersi.  Giornali, trasmissioni televisive e radiofoniche sono un fiume in piena e chi la pensa diversamente non ha diritto di presenza.
Ogni tanto una eccezione con la presenza del Senatore Gianluigi Paragone. Una presenza ovviamente centellinata dai  media.
Per il resto, siamo in presenza di una campagna finalizzata alla terrorizzazione  psicologica dei cittadini accompagnata da misure discriminatorie , liberticide , contradditorie e senza alcuna valenza sanitaria come il certificato vaccinale che, bontà del tempo, è stato finalmente riconosciuto come uno strumento coercitivo surrettizio per imporre la vaccinazione obbligatoria per cui lo stato non si assume la responsabilità di disporre tale obbligo per legge come previsto dalla Costituzione.
Chi dissente dal pensiero unico in nome di una scienza che deve essere accettata come un dogma è minacciato, radiato, licenziato, umiliato.
Come fa a non accorgersi che la coesione sociale è messa in serio pericolo proprio dal governo di cui lei fa parte che sembra aver messo in atto il detto latino “ Dīvĭdĕ et ĭmpĕrā” per raggiungere in modo che democratico non si può dire, il suo scopo?.
Ma per raggiungerlo però, deve assumersi responsabilità delle proprie decisioni senza imporre restrizioni discriminatorie, ricattare i cittadini sul loro diritto alla liberà circolazione e del godimento della  vita sociale e del lavoro.
E’ senza dubbio vero che si è oltrepassato il segno. Ma ciò è avvenuto da quando con mezzi estorsivi il governo ha deciso, nel silenzio di  istituzioni  preposte alla tutela dei diritti costituzionali , di limitare la libertà di quei cittadini non provvisti di pass sanitario vietandone l’accesso a università. scuola, musei, palestre, bar, rissotranti, ecc. ecc.
Libertà da riaquistare accettando di sottostare all’ estorsione del consenso/assenso alla vaccinazione.
E non ci dica che la salute ha la preminenza costituzionale alla salute. La Costituzione non può essere manipolata.
Il diritto alla salute, alla scuola, al lavoro  e alla libertà personale hanno uguale peso costituzionale.
La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana”.
Ed allora Ministro, perché il governo di cui lei fa parte introduce limitazioni alla libertà personale come il certificato vaccinale che altro non è che un mezzo per imporre la vaccinazione obbligatoria in modo surrettizio ?
Se tutto ciò non è estorsione al consenso alla vaccinazione e violenza privata, cosa è per lei il certificato vaccinale ?

Michele Santoro