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Enoteca fantasma a Marsala. Il Segretario Comunale: nessuna remora a revocare la convenzione

E il Presidente del Consiglio Comunale chiede copia degli atti e sollecita la Commissione  Accesso agli atti di intervenire. Silenzio da parte del Sindaco Grillo che nel corso di un fugace incontro avvenuto per caso all’ingresso del Palazzo mentre era intento con il Presidente Sturiano a ricevere il Gen. Giacalone, ha “amichevolmente” irriso alla questione con ” a già, tu hai il problema dell’enoteca” …  
Ho risposto semplicemente che l’atto deliberato è illegittimo e da annullare per violazione della legge.E’ il sindaco che ha un problema  da risolvere in coerenza anche con quanto promesso ai cittadini. Se le parole del Sindaco pronunciate durante la campagna elettorale non sono state solo vacue promesse ” la mia proposta di amministrazione si fonda su programma, metodo e regole per il buon governo della città” ,   oggi non può non agire di conseguenza. Dal generale atteggiamento di disattenzione della politica e del “palazzo” sulla delicata e spinosa questione dell’enoteca fantasma, c’è chi finalmente prende in considerazione che non tutto sembra essere così chiaro e corretto come dichiarato alla stampa dal Vice Presidente dell’Associazione Strade del Vino, Giovanni Spanò che incredibilmente dichiara alla stampa (tp24) che  l’Ass. Strade del Vino ha dato in gestione l’enoteca fantasma a persona esterna di propria  fiducia. Fatto questo espressamente vietato all’art 13 della Convenzione e causa di revoca della stessa a mente del successivo art 14.
Ora il dirigente cui spetta il dovere di certificare la regolarità degli atti, ovvero il Segretario Generale, non può esimersi da dare risposte in merito e promuovere  le azioni conseguenti.
Per correttezza di informazione si deve precisare che prima di andare in ferie  il Segretario Generale, Dr. Giacalone,  a cui è stato chiesto l’accesso agli atti essendo egli anche  il Dirigente pro tempore al Settore, durante un incontro presso il suo ufficio, presenti l’Assessore D’Alessandro e Galfano, ci ha dato confermato la data del 24 Agosto per verificare gli atti che riguardano proprio il caso in questione  e dare corso alla nostra richiesta di accesso agli atti. In quella occasione il dr. Giacalone ha detto di “non avere remore” a revocare la convenzione una volta accertato la presenza di irregolarità amministrative, e aggiungiamo, violazioni di legge.
Giorno 16 agoto, con un messaggio wattsup ci ha confermato che farà i dovuti controlli per accertare entuali problemi. Quindi appuntamento al 24 Agosto. Nel frattempo il Presidente del Consiglio Comunale, Enzo Sturiano ci dichiarato di aver richiesto agli uffici competenti copia della documentazione e chiesto anche alla Commissione Accesso agli atti del Consiglio Comunale, di acquisire copia dei file per verificare la correttezza delle procedure e del rispetto della legge.
Non abbiamo dubbi che il Segretario Generale agirà di conseguenza. Dopo 11 anni è necessario e doveroso che la questione dell’enoteca comunale venga risolta secondo diritto e legge.
Siamo convinti che tutto il problema ha avuto origine da una colossale disattenzione del dirigente dell’epoca, ma un errore così evidente e grave non può ,ora che i fatti sono emersi in tutta la loro evienza, non essere finalmente  risolto secondo diritto e legge.

Ms