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Marsala. Accade anche questo … all’anagrafe sanitaria “sparisce” un utente

Anzi no. Non risulta mai iscritto anche se a suo tempo allo stesso è stato rilasciato il libretto sanitario.
Alle soglie dell’anno 2021 la sanità siciliana continua a stupire per l’efficienza delle sue strutture. Il caso di Marsala è paradossale.
Un  giorno un assistito va dal suo medico di base per la prescrizione di medicine. Una cosa normale che avviene da oltre un decennio.
Ma qualche giorno fa succede qualcosa di imprevisto.  Il medico lo informa che non è suo medico di base, anzi, non lo è mai stato. Così gli appare sul display del PC collegato al sistema sanitario e quindi lo invita  a recarsi presso la locale struttura dell’ASP per regolarizzare la sua posizione.
Inutile discutere con il medico, quindi non resta che recarsi al DS cittadino dove, ciò che a prima vista appariva come un semplice disguido, si manifesta in tutta tragica realtà la solita inefficienza degli uffici pubblici.
Il funzionario infatti,  informa il malcapitato cittadino che a Marsala lui non risulta mai arrivato né essere stato iscritto e quindi lo invita a “presentare” idonea documentazione a comprovare la sua iscrizione all’anagrafica sanitaria cittadina presentando idoneo libretto sanitario (?) ed in mancanza di questo, rilasciare una dichiarazione di smarrimento.
A questo punto sorge una domanda. Ma se il cittadino non risulta iscritto all’anagrafe sanitaria non c’è alcun libretto sanitario rilasciato dall’ente. E poi, se l’utente non è mai stato iscritto come fa a rilasciare una dichiarazione di smarrimento ?
Il dubbio c’è. Però c’è un però. Il cittadino anche se non gli è mai stato richiesto durante gli anni da alcun ente ospedaliero e neanche dallo stesso medico di base, ha il libretto sanitario rilasciato, a seguito del suo trasferimento,  proprio dal Distretto Sanitario lilybetano, ed è corredato da timbro, numero di registrazione,  descrizione del nucleo familiare, e indicazione del medico prescelto. Quindi ne invia copia all’ufficio all’attenzione del responsabile che in risposta, lo invita a recarsi presso il DS per ritirare “un” nuovo libretto previa consegna del “vecchio” senza però spiegarne il motivo.
A questo punto la domanda che si pone è : come può succedere che un ufficio sanitario rilasci un libretto sanitario per scoprire, dopo  oltre un decennio, che tale libretto non è stato registrato correttamente sui registri e sui terminali dell’ente sanitario?
In questi anni, a chi è stato accreditato il compenso ? Il Medico di base che da oltre dieci anni assiste la famiglia riceverà i compensi arretrati?
Qualcuno dovrà spiegare.
Ms