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Natale 2020. Operazione “COVID 2021” …

Giuseppe Conte

Le anticipazioni giornalistiche sulle misure che il Presidente del Consiglio con i suoi incostituzionali DPCM dovrebbe varare  in vista delle prossime festività di fine anno, appaiono surreali e fanno riemergere i tanti dubbi circa la volontà della politica italiana di portare all’infinito la situazione pandemica. Insomma, il Covid 19, sembra stia per diventare COVID 21 per l’Italia. L’offerta televisiva giornaliera di quasi 12 ore di talk show monotematici, programmi televisivi di “intrattenimento” con informazione esclusiva sulla situazione COVID che nelle ultime settimane è aumentata in modo esponenziale, è bene sottolinearlo, sembra figlia di quei 50 milioni di euro che il governo ha stanziato per giornali e televisioni che “si impegnano a trasmettere i messaggi di comunicazione istituzionali relativi all’emergenza sanitaria all’interno dei propri spazi informativi”.
Siamo l’unico paese al mondo in cui non esiste altro che il COVID mentre in Italia ci sono oltre 2,2 milioni di malati di tumore, oltre 200 mila casi di ictus, per non contare delle migliaia di patologie che affliggono la comunità.
In questo contesto, i media hanno perso quella residua credibilità di cui potevano godere prima dell’inizio dell’infezione. Tutto appare come una spregiudicata campagna di propaganda di stato di stampo tipo sovietico e nord coreano.
Aprire, non aprire, socchiudere non socchiudere. Non è il problema. E’ solo un ritornello perché un governo serio dovrebbe agire di conseguenza e assumersi tutta la responsabilità delle sue decisioni senza veline anticipatorie.
Se Conte e il suo governo non sono in grado di decidere in modo serio, ponderato e autonomo, si dimettano.In Israele il primo ministro, di concerto con il ministro della difesa e della sanità ha imposto, con atti governativi legali, non con atti amministrativi, una serie di misure mirate proprio per il periodo delle festività dello Yom Kippur, senza per questo imporre il divieto di spostamento nel paese, prevedendo, tra l’altro,  il blocco dei voli internazionali.
Il risultato è sotto gli occhi di tutti. Da oltre 9,000 contagi giornalieri del 26 settembre, oggi nel paese si contato “solo”  546 contagi e una diminuzione della pressione sanitaria negli ospedali.
Quale senso ha non far spostare gli italiani e far arrivare dall’estero migliaia di persone potenzialmente infette?
Un governo serio e capace si misura proprio sulla base delle decisioni che assume, e non pare proprio che il governo Conte possa definirsi politicamente capace.
Poche voci si sono levate contro gli atti incostituzionali, contraddittori e illogici di Conte, molte le sirene ed i silenzi delle istituzioni che hanno permesso ad un uomo di governare con atti amministrativi incostituzionali.
I danni che sta provocando con i suoi DPCM li pagheremo nei prossimi mesi e nei prossimi anni.
Chi potrà mai risollevare l’Italia dal disastro in cui la sta cacciando questo governo?