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Riscossione Sicilia. Conte tenta un colpo di mano incostituzionale per scippare l’ente alla Sicilia

E il governo Musumeci tace.
Continua, nel disinteresse della politica regionale,  la lenta ma inesorabile demolizione dello Statuto di Autonomia che appare sempre più un libro di storia che un norma costituzionale di governo.
All’art 176 del testo della bozza di bilancio dello stato per il 2021 si legge che …. “Riscossione Sicilia Assorbimento riscossione Sicilia in AdeR   (Agenzia “nazionale” delle Entrate e Risocssione) . Nell’ambito del riassetto della riscossione nel territorio siciliano, Agenzia delle entrate-Riscossione può subentrare a Riscossione Sicilia S.p.A. nell’esercizio delle relative funzioni anche con riguardo alle entrate spettanti alla Regione siciliana. Per garantire il subentro senza soluzione di continuità e favorire la sostenibilità economica e finanziaria dell’operazione, è previsto un contributo in conto capitale in favore di Agenzia delle entrate-Riscossione fino a € 300 milioni, da erogarsi entro 30 giorni dalla data di decorrenza del subentro, utilizzabile anche a copertura di eventuali rettifiche di valore dei saldi patrimoniali della società”  .
Nella relazione illustrativa si precisa cheLa disposizione si inserisce nell’ambito del percorso di riassetto dell’attività di riscossione nel territorio della Regione siciliana, già avviato dalla Regione medesima a seguito dell’emanazione del d.l. 22 ottobre 2016, n. 193, convertito con modificazioni dalla L. 1° dicembre 2016, n. 225”.
Una norma incostituzionale quella inserita nella legge di bilancio statale,  perché interviene su disposizioni statutarie che necessitano di una l unga e complessa procedura, e scritta in modo sottilmente subdolo perché parla di “possibilità a subentrare”  mentre in realtà dispone il subentro a Riscossione Sicilia da parte di AdeR.
Tale norma è palesemente incostituzionale perché  il 2° comma dell’art. 37 dello Statuto di Autonomia Speciale della Regione Siciliana, prevede che “L’imposta, relativa a detta quota, compete alla Regione ed è riscossa dagli organi di riscossione della medesima”
Per meglio chiarire quanto subdola sia la norma, nella legge di bilancio si prevede lo stanziamento di €300 milioni per AdeR da finanziare entro trenta giorni dal suo “possibile” subentro. Non si comprende perché il governo non preveda che il finanziamento sia concesso a Riscossione Sicilia per operare ilsuo risanamento anziché tentare di “scippare” con una norma non costituzionale un altro pezzo di “autonomia” della Sicilia.
La domanda che ci poniamo da sempre è” presidente Musumeci, ma lei che che fa ?
Ci auguriamo uno scatto di dignità politica, ma ricordando le sue affermazioni pubblicate su un video “autoprodotto” e le sue dichiarazioni televisione sulle reti nazionali circa le disposizioni dell’art 31 dello Statuto, più di qualche dubbio ci assale.
Silenzio da parte della politica regionale. L’unica voce che si è alzata a difesa dello Statuto è quella del Movimento politico  “Siciliani Liberi”.

Ms