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Sui capitelli spariti dalla Chiesa del Carmine, qualcosa si muove ma l’arch. Vito Palmeri  non chiarisce

Campanile con i capitelli a quattro angoli

Come è strana la vita a Marsala. Tutto tace per lungo tempo e poi quando si scopre un’anomalia arrivano, per via indiretta, precisazioni che non precisano, anzi, per certi aspetti fanno aumentare dubbi e perplessità.
E’ il caso dei capitelli, definiti dall’arch. Vito Palmeri, pannicoli (??), dell’ufficio tecnico della curia di Mazara del Vallo che ha seguito i lavori, che risponde indirettamente circa la sparizione dei pannicoli che erano sulla torre della Chiesa del Carmine e di cui ne abbiamo dato notizia nel nostro articolo del giorno 19 Luglio scorso http://www.osservatorio-sicilia.it/2020/07/19/marsala-spariti-i-capitelli-della-chiesa-del-carmine/ [1]  .
Sarà certamente un caso che il nostro giornale abbia sollevato il caso e due giorni dopo arriva alle redazioni, non alla nostra, un comunicato che vorrebbe chiarire e invece fa aumentare dubbi e perplessità.
Infatti, l’architetto Vito Palmeri nel comunicato afferma che sul piano del tamburo della cupola, attualmente, si trovano anche alcuni elementi lapidei del parapetto (pinnacoli a palla), ornati in pietra, probabilmente smontati (?) , anni addietro, per ragioni di sicurezza.
Orbene, noi non pubblichiamo la foto che dimostrerebbe quanto affermato perché pubblicata da altra testata, notiamo però che sono evidenti più che manufatti smontati, pezzi rotti e ammucchiati lungo il bordo interno.
Se sono stati smontati correttamente dovrebbero essere in possesso di qualcuno e quindi non si capisce perché non sono stati rimessi al loro posto. Non pensiamo che questi pinnacoli, uuna volta rimessi al loro posto posso rappresentare  problemi di infiltrazione di acqua.
Se invece come sembra, questi capitelli (pannicoli) nel corso dei lavori sono stati rotti, o semplicemente rimossi ma non si sa chi li ha in deposito, bhè, pensiamo che qualcuno ne dovrebbe rispondere.
Noi abbiamo contattato la Curia e il segretario del Vescovo che nulla sapeva della questione, non ci ha dato il riferimento dell’architetto.
Gli abbiamo lasciato il nostro chiedendo cortesemente al segretario di chiedere all’arch. Palmeri di contattarci.
Al momento della pubblicazione dell’articolo non abbiamo ricevuto alcun contatto da parte del professionista, quindi rimangono le domande: dove sono i capitelli ? Se sono stati smontati come afferma l’architetto perché non sono stati rimontati ?
Attendiamo risposte sperando che anche il Vescovo senta la necessità di avere risposte per un bene monumentale sottoposto alla sua vigilanza e responsabilità.