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Marsala. Istituito il garante per la disabilità. La politica dichiara la sua inutilità ed incapacità

Approvato, in tempo di elezioni, dal Consiglio Comunale il provvedimento che prevede l’istituzione del “Garante per la disabilità”, che secondo l’intendimento dei proponenti e degli stessi consiglieri che si sono dichiarati soddisfatti della decisione finale dovrebbe garantire i diritti delle persone disabili..
E’ difficile capire la loro soddisfazione poiché aver istituito una figura come il garante per la disabilità significa per la politica aver dichiarato la propria inutilità. La politica se ne lava le mani e l’Amministrazione può sempre rimandare alla figura del garante che sarà un soggetto “consultivo” e quindi assolutamente inefficace.
I diritti dei cittadini, ed in particolari per i disabili devono essere tutelati e garantiti dal governo nazionale, dalle regione e dalle amministrazioni locali.
Enti ed istituzioni che hanno mezzi, uomini e risorse per farlo e a Marsala non è che i servizi alla persona siano deficitari in quanto a personale. Risorse, forse, per disattenzione dell’Amministrazione che non ha dato prova di saggezza politica ed economica.
Quanto è successo al Consiglio Comunale non è una pagina di democrazia e attenzione verso la disabilità, è la dichiarazione di completa nullità della classe politica.
La Costituzione assegna alla politica il compito di garantire i diritti dei cittadini tutti:
Art. 2 “La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo”e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale”
Art. 3 “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana”¦”.
Non c’è nulla di buono in quello che è stato approvato dal Consiglio Comunale, questa decisione e a mio parere sbaglia chi crede che da domani i disabili avranno più attenzione e considerazione.
Ci sarà solo un altro burocrate da pagare, profumatamente, con i soldi pubblici ovviamente.

Michele Santoro