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Marsala. COVID19: ci risiamo, ancora propaganda politica nell’emergenza

20 Marzo

Ci eravamo lasciati il 20 Marzo con un articolo che evidenziava come l’emergenza Civid-19 venisse sfruttata da un consigliere del Partito democratico per fare propaganda politica mediante riferimenti ai  provvedimenti governativi sulla propria pagina di Facebook, successivamente riportata anche sul gruppo “Salviamo Marsala”,in cui sono presenti oltre diecimila partecipanti. Un bacino di voti molto importante in una città in cui sono sufficienti  500 voti per essere eletti.In risposta ai chiarimenti, il consigliere, ha provveduto a rimuovere il sottoscritto dalla lista dei suoi contatti social.
Oggi a storia sembra ripetersi.
L’associazione Mamme Attive, si è proposta di  consegnare agli studenti che non hanno la possibilità di acquisto, i tablet che le scuole acquistano mediante fondi governativi per permettere a tutti gli studenti di seguire le lezioni on line.
Fin qui, nulla da eccepire. Anzi, va riconosciuto alle Mamme Attive di Marsala la sensibilità sociale  per la loro disponibilità a sostituirsi alle scuole per la consegna di questi dispositivi. Anche se non si comprende come mai taluni enti non riescano ad organizzare in proprio la distribuzione per evitare possibili critiche.
Questa volta risulta dubbia la presenza del Consigliere Comunale Linda Licari del Partito Democratico che è parte di Mamme Attive, associazione che sembra abbia ricevuto nel passato diversi fondi comunali. (Video di Giovanna Sfragasso , Videoh24.it) :  https://videoh24.it/2020/04/22/didattica-a-distanza-tablet-per-gli-alunni-dellistituto-comprensivo-mario-nuccio [1])
Dunque, non essendo il Comune coinvolto formalmente in questa attività sociale, ci viene spontaneo chiedere a che titolo il Consigliere abbia partecipato attivamente alla suddetta promozione?
Se i motivi fossero diversi da un interesse squisitamente personale e familiare quale genitrice, dovremmo considerare la sua una presenza inappropriata e qualificante una caduta  di stile da parte di un rappresentante locale del Partito Democratico.
Linda Licari è un politico in carica e, quindi, dovremmo giocoforza supporre che agisca in forma ufficiale come rappresentante dell’ente Comune, oppure, in assenza di altre concause, potrebbe esimersi dal presenziare in attività che inevitabilmente sono considerate presenze politiche che lambiscono la propaganda politica, visto il delicato momento sociale in cui versa la Nazione.
Nonostante la dichiarazione effettuata dal Consigliere mediante ripresa video, in cui definisce sé stessa membro dell’associazione in quanto “insegnante”, glissando sulla propria appartenenza politica, Linda Licari è, tuttavia, a Marsala un politico attivo e componente di un partito politico quale è il Partito Democratico, e quindi ogni sua apparizione in eventi anche se non ufficiali, finisce alla fine per divenire un fatto velatamente politico.
Ciò che sta accadendo deve far riflettere perchè ci consegna una amministrazione ingabbiata e assolutamente incapace a gestire l’emergenza. Dal momento in cui è stata dichiarata l’emergenza sanitaria, l’amministrazione, come  il governo nazionale e regionale, ha corso, meglio dire inseguito, il virus e i suoi effetti sulla cittadinanza. A Marsala, non si ha notizie dell’attivazione del C.O.C., ovvero il centro di Coordinamento Operativo Comunale della Protezione Civile, che avrebbe dovuto attivare e coordinare le cellule operative. Invece nulla.  Incredibilmente il tutto viene lasciato alla libera, seppur meritevole, opera di associazioni e gruppi di volontariato senza alcuna coordinazione da parte del COC che, come il caso riferito, talvolta  appaiono azioni di propaganda politica quando politici  partecipano attivamente alle iniziative del tutto “private”.
L’incapacità e l’inerzia dell’amministrazione è sottolienata dal Consigliere Rodriguez che con una interrogazione a risposta scritta, chiede al Sindaco se non ritenga opportuno porre in essere tutte le azioni necessarie per attivare un circuito (COC – Protezione Civile) per consegnare agli studenti i tablet acqustati dalle scuole e di attivare un canale di comunicazione con la cittadinanza.
Rodriguez ricorda al Sindaco che questi è il responsabile della Pubblica Sicurezza e Sanitaria e Autorità Comunale di Protezione Civile e quindi deve assumere la direzione dei servizi di emergenza.
Tra le righe, non può delegare in silenzio ad altri le attività che devono essere coordinate e gestite dalla Protezione Civile.

Michele Santoro