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UNIFIL.  Il portavoce Andrea Tenenti : non è nostro mandato disarmare Hezbollah mentre Guterres ammette il fallimento

Antonio Guteress – Segretario Generale UN

Incredibile, quasi in simultanea il portavoce di UNIFIL , Andrea Tenenti, durante una intervista televisiva al  canale televisivo israeliano i24 dichiara che UNIFIL non ha alcun mandato per disarmare Hezbollah, mentre  il segretario generale delle Nazioni Unite, Guterres, secondo quanto scrive il quotidiano israeliano IsraelHayom, ammette di fatto il fallimento della missione con un incredibile richiamo al governo libanese affinchè metta in atto tutte le operazioni per il completo disarmo di Hezbollah..
Le affermazioni di Tenenti e il richiamo di Guterres al governo libanese, aprono uno squarcio sulla complicata, assurda, costosa ed inutile missione UNIFIL, ma soprattutto sulla sua  presenza e sul suo ruolo in sud Libano negli ultimi 13 anni.
Nei  testi delle risoluzioni ONU in effetti non si parla esplicitamente di operazioni di disarmo da parte degli uomini di UNIFIL, ma è dato mandato ai caschi blu di verificare il disarmo  di  Hezbollah e la completa attuazione di tutti i regolamenti previsti dagli Accordi di Taif e dalle risoluzioni 1559 del 2004, 1680 del 2006, che impongono il disarmo di tutti i gruppi armati in Libano e la restituzione della  completa sovranità politica, economica e militare del governo centrale sull’area che va da dal Fiume Litani al confine con Israele. La risoluzione 1701 non è altro che un richiamo alle precedenti risoluzioni per giustificare il dispiegamento di UNIFIL dopo il cessato che ha messo fine alla guerra del  2006.
Il fallimento di UNIFIL è totale ed è dimostrato dal fatto che nel tredicesimo anno dal dispiegamento dei caschi blu,  il gruppo terroristico Hezbollah non solo non è stato disarmato, ma ha aumentato enormemente la sua capacità militare pesantemente armato e finanziato dall’Iran in funzione anti Israele.
Tenenti dice che UNIFIL deve verificare che nel sud Libano non entrino armamenti. Ma allora come è stato possibile per Hezbollah armarsi così pesantemente dal 2007 ad oggi ?
LE armi sono entrate nel sud Libano, i razzi/missili sono arrivati e iraniani ancora oggi stanno modificandoli rendendoli più precisi. https://www.youtube.com/watch?v=NnY_yCGQf3M&feature=emb_title&fbclid=IwAR08RqaeC92TBXGikWZsTqUW0Wf9ChOzOY9I3JItRVPKBgmkeBLz7MpiHII [1].

Purtroppo per Tenenti, tutto è avvenuto e avviene, sotto l’ombrello di UNIFIL, distratto e disattento ma soprattutto senza avere la necessarie capacità e forza politica di pretendere dal governo libanese il rispetto delle risoluzioni e quindi il disarmo del gruppo terroristico.
Inutile appellarsi alla comunità internazionale.
Il fallimento, oggi,  è certificato senza ombra di smentite, dallo stesso segretario generale Guterres che proprio qualche giorno ha  dichiarato che UNIFIL non è in grado di portare a compimento la missione nell’area controllata da Hezbollah.
Ma c’è di più. La richiesta di Guterres al governo libanese di agire per il disarmo di Hezbollah, appare come una legittimazione della presenza del gruppo terroristico a sud del Libano considerato che il segretario generale delle NU sa che in realtà il governo libanese è di fatto sotto il cappello di Hassan Nasrallah, che è segretario del partito politico più influente nel paese, presente in parlamento e contemporaneamente capo del gruppo militare Hezbollah.
Una resa delle armi che a questo punto dovrebbe imporre al segretario generale l’avvio di una sera riflessione sulla situazione e pensare seriamente ad un ritiro completo delle forze internazionali dal Libano.