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I Progetti di Hezbollah in Siria e il Golan Terror Network

Il 13 marzo 2019, l’intelligence israeliana ha rivelato l’ultimo progetto di Hezbollah in Siria – il Golan Terror Network. Secondo il Ten. Col. Jonathan Conricus, capo dell’Ufficio International and Social Media, Hezbollah ha iniziato il suo coinvolgimento segreto in Siria nel 2012, quando i suoi operativi hanno partecipato grandi battaglie nella guerra in Siria, tra cui la battaglia di Aleppo, la battaglia di al-Qusayr, la battaglia di Zabadani, l’assedio di Homs e altro ancora. Il loro coinvolgimento in aiuto al regime di Assad regime era finalizzato ad acquisire esperienza sul campo per prepararsi meglio al proprio progetto  di attaccare Israele. Ora, dopo sette anni di operazioni di Hezbollah in Siria questi ha assunto una nuova forma con il “Golan Terror Network”, un avamposto in cui gli operativi di Hezbollah collaborano per raccogliere informazioni sull’IDF e sui civili israeliani. È stato individuato in Ali Musa Daqdug, membro di Hezbollah dal 1983, che ha tenuto più incarichi di leadership all’interno del gruppo terroristico. E’ stato anche comandante di una cellula di Hezbollah, unità speciale e capo della sicurezza delsegretario generale di Hezbollah, Hassan Nasrallah. Come agente di Hezbollah, Daqduq ha trascorso anni al di fuori del Libano, impegnato nella formazione, pianificazione e progettazione  attacchi terroristici. Nel 2006, Daqduq è stato in Iran per un periodo di addestramento e per ricevere istruzioni dal comandante delle forze Quds iraniane, Qassem Suleimani. Quindi Iraq per dirigere l’attività terroristica di Hezbollah in quel paese. Nel 2007 in Iraq, Daqduq è stato il responsabile della pianificazione di un’incursione altamente sofisticata contro una base dell’esercito americano di base a Karbala, e del rapimento e dell’omicidio di cinque soldati americani.
Daqduq fu catturato e trascorse alcuni anni in prigione, e dopo essere stato consegnato in Iraq per il processo, dopo che La Corte Criminale irakena ha rifiutato agli Usa l’estradizione, è stato rilasciato Così’ ha potuto raggiungere il Libano per continuare le sue operazioni terroristiche. Sono trascorsi sette anni e oggi, il Segretario generale di Hezbollah, Hassan Nasrallah ha dato a  Daqduq l’incarico di realizzare la rete terroristica di Hezbollah in Siria.
La rete di Hezbollah è complessa e segreta, e questo consente ai vari leader di operare e portare avanti diversi progetti allo stesso tempo. Ogni gruppo terroristico della rete è autonomo e l’attività di ciascun gruppo viene tenuta segreta agli altri gruppi della stessa rete. Questo consente a Hezbollah di agire in Siria  senza informare il regime di Assad.

Il Golan Terror Network ha ora come obiettivo l’osservazione di Israele da diversi posti di osservazione e luoghi militari vicino al confine. La loro vicinanza a Israele consente loro di scambiarsi informazioni sull’attività quotidiana dell’IDF a Hezbollah. Hezbollah è un’organizzazione terroristica riconosciuta a livello internazionale in continua espansione che ha base in Libano e ora presente con una cellula nella vicina Siria. Oltre agli attacchi in Iraq, ha effettuato attacchi in Argentina, Arabia Saudita, Bulgaria, Kuwait, Londra e altri paesi. Ha una armamento missilistico di oltre 130.000 missili puntati dal Libano verso Israele.

 

Alla luce dell’espansione del gruppo e degli obiettivi di Hezbollah, l’IDF considera le attività del Network di Hezbollah una seria minaccia.
C’è da ricordare che il Congresso degli Stati Uniti considera Hezbollah una organizzazione terroristica così come la Comunità Europea che considera terrorista solo il gruppo armato e non Hezbollah nel suo insieme.

Il Ten. Col. Jonathan Conricus,  non lascia dubbi sulle intenzioni di Israele di difendersi  “Abbiamo un chiaro messaggio: non permetteremo a Hezbollah di stabilire  infrastrutture del terrore sul Golan, in grado di colpire civili israeliani. Riteniamo il regime siriano responsabile di tutto ciò che accade all’interno della Siria puntato su Israele. Ci aspettiamo che il regime siriano applichi l’accordo del 1974, proprio come stiamo facendo. Chiunque si preoccupi della stabilità regionale dovrebbe preoccuparsi del fatto che Hezbollah sta cercando di costruire una rete del terrore a portata di mano “.

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