- Osservatorio Sicilia/Mondo e Dintorni - http://www.osservatorio-sicilia.it -

Conti, Di Maio e Salvini, resa incondizionata a Junker.  Neanche  Caporetto è stata così vergognosa.

Alexīs Tsipras

Salvin, Di Maio e Tsipras … Tre bluff della politica.
Inutile girarci intorno, il governo giallo verde ha capitolato di fronte all’Europa. Nel giro di poche ore il Presidente del Consiglio durante l’incontro con Junker ha cancellato mesi di promesse, giuramenti e propositi bellicosi. Una Caporetto politica senza attenuanti.
I nostri, forse inebriati di improvviso potere hanno ripetuto per mesi  “ non arretreremo di un millimetro”, per  poi capitolare ingloriosamente.
Salvini attendeva la lettera di Babbo Natale, Di Maio appena tre giorni fa diceva che ““Le proposte dell’Ue sono un tradimento degli italiani”, ancora Salvini “ se Italia unita a Bruxelles saremmo una potenza”.

Tutto passato. Salvini e Di Maio, i due moschettieri senza paura che volevano cambiare l’europa e restituire al popolo italiano la sovranità e dignità, alla fine si sono dimostrati incapaci di mantenere fede alle loro parole e soprattutto si sono dimostrati privi di autorità arrendendosi vergognosamente ai burocrati di Bruxelles.
Ci ha pensato Conte, l’avvocato degli italiani, a certificare in “corte” europea la resa italiana. Salvini qualche tempo fa, citando De Gasperi ha ricordato che uno statista guarda alle prossime generazioni, un politico alle prossime elezioni.

Salvini e Di Maio non fanno parte di nessuno delle due figure citate da De Gasperi.
Loro, alla fine si sono dimostrati come Tsipras …