- Osservatorio Sicilia/Mondo e Dintorni - http://www.osservatorio-sicilia.it -

Israele. UNIFIL villeggia, Hezobollah si arma, militarizza e spadroneggia nel sud Libano

hezbollah [1]Nel sud Libano ormai è noto a tutti meno che a UNIFIL, è stato creato uno stato nello stato da Hezbollah che da tempo ha messo su una vera e propria organizzazione statale e un esercito pesantemente armato anche con droni di ultima generazione gentilmente forniti dall’Iran.

Hezbollah nel sud del Libano controlla tutto,  controlla e benevolmente accetta la presenza di UNIFIL che gli fa da parasole e contribuisce all’economia dell’area fortemente depressa.

Insomma, UNIFIL con i suoi oltre 7.000 uomini e un raggruppamento elicotteri italiano che dal 1979 è dislocato nel sud del Libano  come attività primaria ormai ha solo il mantenimento del personale senza un vero e proprio compito operativo, e per economia dell’area .

Praticamente oltre 7.000 uomini si danno il cambio ogni sei mesi per passare, sotto il comando italiano, un turno di vacanze lautamente pagato.

In questa situazione ovviamente Hezbollah si prepara alla guerra e se non fosse per l’attenta opera di intelligence di Israele e dell’opera di controllo e prevenzione dell’IDF, oltre che dall’ormai famoso addestramento dei civili che sono gli occhi e le orecchie dell’apparato difensivo israeliano, potrebbe tranquillamente attaccare in ogni momento.

E’ di pochi giorni fa la notizia che poco oltre il confine un agricoltore a israeliano ha trovato  una borsa contenente esplosivi, probabilmente pronti per una azione terroristica di Hezbollah contro i civili anche se inizialmente si pensava a criminalità locale.

Questo fatto dimostra come Hezbollah, che per bocca del suo leader Hassan Nasrallah  minacciato Israele di un riaccendersi delle ostilità dopo 10 anni, tenti sempre di portare in Israele esplosivi e droghe sotto gli occhi “distratti” di UNIFIL. E se la maggior parte delle volte non riesce nell’intento, lo si deve non certo ad UNIFIL che villeggia nel paese dei cedri, ma alla costante opera di intelligence e la capacità delle pattuglie dell’IDF che controllano l’area.

E UNIFIL ? Già UNIFIL, perché mai l’ONU, che spende oltre l’80% del budget per mantenersi, continua a mantenere un ingente spiegamento di forze in Libano praticamente per far effettuare un turno di sei mesi di villeggiatura a personale delle varie nazioni ?