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Marsala. E’ ormai guerra tra Consiglio Comunale e Sindaco accusato di “infantilismo politico”

e di non conoscere le norme che regolano l’approvazione degli atti di natura economica.  

Ieri abbiamo parlato di implosione della pseudo maggioranza consiliare, oggi, alla luce del documento politico, firmato praticamente da quasi tutti i Consiglieri, si può parlare di guerra aperta tra il Sindaco “perbene” e il Consiglio Comunale.

Duro il comunicato “politico” (testo Documento Politico Consiglio Comunale [1] ) e quindi acquista più il sapore di una resa dei contri con il Sindaco accusato di aizzare con le sue dichiarazioni, la popolazione contro il Consiglio Comunale, reo, a suo dire, di non aver approvato l’aumento della TASI proposto a “scatola chiusa” e senza aver depositato in Consiglio Comunale uno straccio di bilancio.

Infantilismo politico si dice nel documento che dà una severa lezione di regole istituzionali al Sindaco e alla Giunta ricordando che il bilancio è l’unico documento ufficiale su cui discutere le scelte economiche della città.

La nota, durissima, accusa il Sindaco di scagliare contro il Consiglio Comunale i lavoratori e i cittadini.

Il cammino di Alberto Di Girolamo si fa critico e la frattura appare molto profonda e, a meno di clamorosi colpi di scena, difficile da sanarsi.

Di Girolamo ha scelto lo scontro e sta pagando caro il suo “infantilismo politico”.

E già piovono le scommesse se mangerà la “colomba” …