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Marsala. Il governo della città bloccato di fatto, c’è da capire che farà Enzo Sturiano

Incredibile ma sembra proprio così, il governo della città bloccato di fatto perché c’è da capire le intenzioni dell’ex Presidente del Consiglio Comunale, indicato come assessore dal neo sindaco Alberto Di Girolamo prima delle elezioni amministrative. Il tira e molla pre-elezioni, si manifesta ancora, con ripercussioni sul governo della città.

Secondo quanto ci aveva riferito il Capo servizio Stampa del Comune qualche giorno fa,  Di Girolamo aveva deciso di soprassedere alla distribuzione delle deleghe perché, secondo il suo pensiero, nella prima fase, tutti avrebbero dovuto partecipare all’amministrazione  della città ed imparare a governare.

Lodevole intento ma in pochi giorni certo non si impara e verrebbe fuori quella che sarebbe la realtà della situazione di stallo della macchina amministrativa, ovvero, quale ruolo per Enzo Sturiano.

Secondo quanto emerge dal “Palazzo” l’ex presidente del Consiglio non sarebbe intenzionato ad accettare la conferma di assessore anche perché non appare intenzionato  dimettersi dalla carica di Consigliere.

Sturiano aspirerebbe, secondo voci che si rincorrono tra la politica (!), a riprendersi  la poltrona di presidente del consiglio, cosa che non sembrerebbe dispiacere a neo sindaco.

Contenti tutti, meno il partito ovviamente, che vedrebbe un proprio rappresentante rimanere fuori.

Sturiano avrebbe assicurata la poltrona per 5 anni al di là degli scossoni politici, sempre possibili a Marsala, senza correre il rischio, in caso di rimpasto, di rimanere fuori dal Consiglio e dalla politica attiva.

Di Girolamo d’altra parte, si troverebbe sgravato della figura di Sturiano dalla Giunta Municipale, che potrebbe catalizzare parte del potere politico potendo gestire un assessorato di peso.

Tra le desiderata dei due però c’è all’angolo il fermento che si manifesta da alcuni giorni tra i consiglieri neo eletti e … l’ex assessore Vinci, fuori dai giochi di assessore e Michele Gandolfo, PSI, che si propone, con buone probabilità a ricoprire la carica di presidente del consiglio.

Oggi, da quanto siamo riusciti a percepire, di certo non ci sarà elezione del presidente nelle prime tre votazioni trovandosi il consiglio praticamente spaccato in due 15 per Michele Gandolfo e il resto, con dubbi, su Sturiano.

Come andrà a finire ?

Difficile dirsi, di certo chi sta pagando il prezzo più alto è la città di Marsala.

Come al solito del resto