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Comune Marsala. La buona amministrazione comincia dalla lingua … “ditelo in italiano”

download [1]Non so voi, ma io proprio non li capisco. Sul sito web del Comune di Marsala, tra le ultime notizie, leggo che l’assessore Anna Maria Angileri ha presenziato alla presentazione del bilancio sociale dell’Istituto Comprensivo “Stefano Pellegrino”. Erano presenti anche delle figure apicali della scuola e degli stakeholder.

Certo che bisognerebbe capire quali sono le figure apicali della scuola se già si cita la presenza della Dirigente Lea Eliseo. Giusto per essere precisi dal vocabolario Treccani:

apicale agg. [der. di apice [2]]. –  Che si riferisce all’apice di un organo.

Poi erano presenti anche degli stakeholder. Mi chiedo quanti marsalesi sanno il significato della parola in questione. Sempre aiutato dal vocabolario:

stakeholder – Tutti i soggetti, individui od organizzazioni, attivamente coinvolti in un’iniziativa economica (progetto, azienda), il cui interesse è negativamente o positivamente influenzato dal risultato dell’esecuzione, o dall’andamento, dell’iniziativa e la cui azione o reazione a sua volta influenza le fasi o il completamento di un progetto o il destino di un’organizzazione.

E non è finita qui! Leggo “ Un’importante ed interessante rendicontazione sociale, perfettamente in linea con le nuove istanze di accountability ormai necessarie nella scuola del terzo millennio.”

Ma allora siete voi!

Accountability” è una parola inglese che non ha un esatto equivalente in italiano. La si può tradurre con “rendicontazione” o con “responsabilità rispetto agli esiti”. Nell’accezione più generale, essa indica l’obbligo di render conto a chi vi è interessato (stakeholders) dei risultati della propria azione in un certo ambito. Una Commissione costituita nel 1994 dal governo britannico per definire i principi cui debbono ispirarsi le norme di comportamento di coloro che siano incaricati dello svolgimento di una funzione pubblica ne ha proposto una definizione in questi termini: «Coloro che esercitano un pubblico ufficio sono responsabili di fronte al pubblico per le loro decisioni e i loro atti e debbono sottoporsi a qualsivoglia indagine adeguata al loro ufficio»

Quindi si potevano usare parole quali persone interessate, vertici della scuola, responsabilità. E se proprio vogliamo adeguarci al mondo anglosassone prendiamo esempio da loro.

Per favore, in nome dell’onestà intellettuale, usate la lingua italiana, altrimenti potrebbe sembrare che vogliate emulare i politici del Medioevo che parlavano latino per non far capire al popolino cosa stava realmente succedendo.

Giancarlo Montesano

Nota del direttore:

se proprio si vuole usare una lingua diversa dall’italiano, allora perché non usare lingua “volgare” siciliana che, come noto anche dal neo Assessore Annamaria Angileri, dirigente scolastico e fine insegnante, ha dato i “natali” all’italico idioma.