- Osservatorio Sicilia - http://www.osservatorio-sicilia.it -

Ryanair/Airgest/Co-marketing. L’Altra Sicilia presenta esposto alla Corte dei Conti ed alla Procura di Trapani

logo_laltrasicilia [1]L’Associazione di diritto internazionale, L’Altra Sicilia, ha inoltrato stamani alla Corte dei Conti Sicilia, Sezione Controllo Enti Locali e alla Procura della Repubblica di Trapani, con una comunicazione diretta ai rispettivi presidenti,  Maurizio Graffeo e Marcello Viola, un esposto affinchè vengano presi in esame gli accordi tra la Società di Gestione dell’Aeroporto e Ryanair, e tra la Camera di Commercio di Trapani e la società ASL (Airport Service Limited) * che fa capo a Ryanair, e valutare se i trasferimenti di denaro, 3,4 milioni di euro l’anno da Airgest a Ryanair, e 2,1 di euro l’anno dai comuni del trapanese alla Società ASL attraverso la Camera di Commercio di Trapani, siano legittimi e soprattutto, se le procedure di utilizzo di fondi pubblici a favore di privati sono coerenti con le norme di legge in vigore.

Particolare attenzione viene posta alla condizione di accordi tra la Camera di Commercio di Trapani e ASL (21, milioni di euro l’anno) e tra Airgest e Ryanair, come riferito da Mimmo Fazio durante la trasmissione “Sotto La lente” andata in onda Venerdì 10 Ottobre scorso su Canale 2, di 3,4 milioni di euro l’anno.

Il presidente Francesco Paolo Catania così scrive alla Corte dei Conti e alla Procura di Trapani:

L’Associazione di diritto Internazionale L’ALTRA SICILIA, con sede sociale in Bvd. de Dixmude 40/bte 5 – (B) 1000 Bruxelles, rappresenta a codesta Sezione di controllo della Corte dei Conti Sicilia e al Signor Procuratore della Repubblica di Trapani, una situazione di uso di denaro pubblico che lascia perplessi e appare foriera di dubbi circa le procedure con cui Airgest, società di gestione dell’aeroporto di Trapani/Birgi, secondo il deputato Girolamo Fazio, corrisponderebbe al vettore irlandese Ryanair, circa 3,4 milioni l’anno ai quali si aggiungono 2,1 milioni che attraverso la Camera di Commercio di Trapani vengono corrisposti, senza alcuna gara ad evidenza pubblica, alla società irlandese Airport Services Limited (del gruppo Raynair), per supposti servizi di pubblicità.

Secondo quanto riferisce Girolamo Fazio in una trasmissione televisiva “Sotto la lente”, andata in onda su canale 2 di Marsala, il 10 ottobre scorso,  queste operazioni, definite borderline, sono le condizioni “capestro” che impone la compagnia irlandese allo scalo trapanese.

Se appare lecito tra società private indicare termini e condizioni contrattuali circa trasferimenti di denaro tre le stesse, appare difficile comprendere come una società per azioni che risponde al diritto pubblico, quale è Airgest,  in quanto partecipata da enti pubblici, ed una camera di commercio,ente autonomi di diritto pubblico, possano cedere o finanziare una società privata denaro pubblico senza una gara ad evidenza pubblica.  

Dalla lettura del bilancio di Airgest, questa Associazione non riesce a rilevare alcuna voce circa il trasferimento dei 3,4 milioni di euro che la società aeroportuale, secondo Fazio, riconosce contrattualmente a Ryanair, e la stessa procedura di trasferimento di 2,1 milioni di euro dalla Camera di Commercio di Trapani alla società ASL, che fa capo a Ryanair, appare alquanto anomala essendo attuata senza una gara.

Per quanto sopra, poiché Airgest, società partecipata a maggioranza pubblica (49% del capitale Regione Siciliana e 2% Camera di Commercio di Trapani) rispondono al diritto pubblico ed alle norme di legge per l’uso di fondi pubblici, informa, per quanto di propria competenza le SS.LL. per le valutazioni che il caso richiede”.

L’esposto dell’Associazione L’Altra Sicilia probabilmente avrà il pregio di far luce sull’utilizzo di denaro pubblico (6,3 milioni di euro in tre anni dei comuni del trapanese e di 3,4 milioni da parte di Airgest (come riferito da Mimmo Fazio) che nel triennio fanno 10,2 milioni di euro,  a favore di società private senza gare ad evidenza pubblica.

* vedi commento