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Marsala. Presenze del personale comunale. Uno strano “comunicato” mentre la città vive nel “bengodi”

Il paese del Bengodi .... [1]

Il paese del Bengodi ....

Stupidi è di poco. Già stupiti nel leggere una strano comunicato del Commissario Straordinario di Marsala che svolge le funzioni di sindaco dopo le dimissioni di Giulia Adamo, che “assicura” la cittadinanza che malgrado il mancato funzionamento del servizio rilevazioni presenza automatico dell’ente, l’Amministrazione assicura che esige rispetto dell’orario di lavoro da parte del personale e che “confida” sui dirigenti che hanno il compito di vigilare sul comportamento del personale.

Tutto ciò, sempre secondo il comunicato, per rassicurare i cittadini dell’efficienza dei servizi , malgrado l’interruzione del servizio di rilevazione automatico delle presenze la cui riparazione è in corso.

Ci chiediamo. Ma ai cittadini importa qualcosa se i rilevatori di presenza non funzionano ? C’è necessità per una amministrazione pubblica di rassicurare i cittadini che malgrado il non funzionamento degli stessi i servizi continuano ad essere erogati ?

Pensiamo proprio di no.

Pensiamo invece che l’Amministrazione oggi, dopo aver disposto un nuovo balzello faccia sapere ai cittadini quanto e dove sta intervenendo per tagliare sprechi e spese ormai non più sopportabili per un ente che,secondo il Commissario, ha necessità di coprire la somma di 6 milioni di euro per il pareggio di bilancio.

Sprechi e spese inutili, queste sono notizie importanti come quello del ripristino dell’’orario unico per il personale con un risparmio annuale vicino ai 200 mila euro.

Il taglio degli stipendi e degli accessori ai dirigenti, il taglio degli straordinari per il personale d’ufficio riservando in fondi al personale che presta servizio al pubblico.

Oltre a ciò vorremmo sapere perché il servizio di sfalciatura dei marciapiedi e della pulizia delle caditoie viene effettuato con appalti mentre dovrebbero essere svolti da Aimeri Ambiente …

Tagli ad incarichi progettuali fini a se stessi, tagli a donazioni e finanziamenti a società sportive e non, addebito agli utenti del costo del servizio di scuolabus invece di stabilire “vaucher” a favore delle famiglie, pareggio costi/entrate al Giardino d’Infanzia e ai due nidi.

Bastano due dati (riferimento 2013) per capire come drammatica sia la situazione dare / avere al Marsala in questi settori:

Scuolabus  costo 1.329.135,43 – incassi dagli utenti …… 60.474,79

Giardino d’Infanzia costo 657.160,81 – incassi dagli utenti 42.957,13

Asili nido costo 859.467,86 –  incassi dagli utenti 112.504,30

Finanziamenti ad associazioni sportive, enti e fondazioni e balli e balletti, circa un milione di euro.

Non abbiamo evidenziato le somme di assistenza sociale, settore molto delicato, ma i servizi scuolabus, giardino d’infanzia e asilo nido non sono servizi di assistenza sociale e  il costo deve essere a carico degli utenti.

E’ finito il mondo delle vacche grasse ma in Italia, e quindi anche a Marsala, la politica sembra proprio non voler capire, forse troppo sensibile al “Dio” voto. E fra poco si andrà a votare. Come farà un candidato sindaco o un candidato consigliere a fare ciò che dovrebbe fare un buon padre di famiglia ed amministrare con oculatezza il denaro pubblico?

Marsala cerca soldi per pareggiare il bilancio, intanto vive come se fosse il paese del BENGODI …..