- Osservatorio Sicilia/Mondo e Dintorni - http://www.osservatorio-sicilia.it -

Marsala. Riscossione Sicilia … il privato perde, il pubblico (i cittadini) paga !

Come ormai già noto da tempo, Riscossione Sicilia ha deciso la chiusura di alcuni uffici decentrati causa, almeno sembra, un deficit strutturale che non consente più il mantenimento dei costi degli uffici di prevista chiusura.

In definitiva, Riscossione Sicilia chiude alcuni uffici per ridurre i costi di esercizio. Una cosa normalissima specie in un momento di grave crisi economica.

Ma la chiusura degli uffici ha sollevato la protesta dei sindaci nei cui territori sono presenti gli uffici destinati alla chiusura.

La soluzione ? Secondo quanto sarebbe emerso da un incontro con i vertici di Riscossione Sicilia e i sindaci interessati alla chiusura, l’ente pubblico comunale potrebbe partecipare ai costi di Riscossione Sicilia. Come ?

Secondo quanto ci ha riferito ieri  il Commissario Straordinario del Comune di Marsala, Avv. Giovanni Bologna, l’ipotesi allo studio sarebbe quella di concedere a Riscossione Sicilia strutture comunali in comodato d’uso.

E poi ?

Già  tutti i costi diversi dalla struttura ? Personale, luce, servizi di pulizia, smaltimento specializzato della carta (contiene dati sensibili) e quant’altro necessario per il normale servizio di una struttura aperta al pubblico, cioè tutti i costi che veramente incidono sul bilancio di Riscossione Sicilia ?

Su ciò il Commissario Bologna, che ha chiarito che l’eventuale partecipazione dei comuni ai costi di esercizio di Riscossione Sicilia è volontaria, ovvero ogni comune deciderà se vorrà tenere aperti gli uffici di riscossione gravandosi di parte dei costi,non  si è sbilanciato dichiarando che ha dato incarico, almeno per il comune di Marsala,  al Segretario Comunale di presentare un progetto.

Noi pensiamo semplicemente che se Riscossione Sicilia intende chiudere per ridurre i costi, l’ente pubblico comunale non dovrebbe gravarsi di costi per mantenerne aperti gli uffici nel proprio comune.

E’ evidente che se Riscossione Sicilia chiude uffici lo fa perché il costo sostenuto per la loro apertura è superiore alle entrate e quindi non sopportabile.

Se proprio i sindaci vogliono intervenire sulla questione, prevedano la riscossione in house, sarebbe economicamente più conveniente.

Nel caso di Marsala commissariata, non sarebbe opportuno che la questione fosse eventualmente demandata al prossimo sindaco?

La questione è politica e non tecnica.