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Marsala. Bando scuolabus … Signori così è … se vi pare!

E si, Luigi Pirandello può definirsi il “profeta” per eccellenza sui fatti marsalesi.

Marsala, strana città. Marsala islamica per nascita (Marsala è la riproposizione in italico idioma del nome Marshallah, ovvero porto di Dio), avulsa dal contesto italico per generazioni, garibaldina del secondo tempo, sembra soffrire di tutti i mali che affliggono la Sicilia e i siciliani.

A Marsala può succedere di tutto e tutto passare sotto il silenzio.

Può succedere, come succede, che da decenni il bando di gara per l’assegnazione del servizio di scuolabus effettuato con mezzi che dovrebbero essere radiati, si pubblichi senza specificare il monte ore di servizio messi a bando e senza che chi pubblica il bando stabilisca il costo orario del servizio e quindi senza conoscere il costo complessivo “reale” del servizio.

A Marsala può succedere che si assegnino alla ditta che appalterà il servizio importi pre determinati per costi di manutenzione dei mezzi si ordinaria che straordinaria con l’avvertenza che l’eventuale sostituzione del motore, del differenziale e degli avantreni anteriore e posteriore, quindi manutenzione straordinaria, sono a carico dell’ente …

A Marsala può succedere, come succede, che in un bando di gara per un servizio non si quantificano le ore necessarie per svolgere tale servizio e quindi il costo complessivo, ma si stabilisca, entrando quindi nelle dinamiche aziendali, il monte ore per singolo lavoratore.

Per questo “giro” l’ente stabilisce che ai lavoratori debba essere corrisposto un monte ore settimanali di 24 ore …

A Marsala può succedere, come succede, che il costo del servizio per tre mesi abbia un costo percentualmente superiore di quello previsto per 8 mesi …

Cosa normale secondo il Commissario Giovanni Bologna, perché altrimenti nessuno partecipa al bando.

Sarà ma la cosa non ci torna. Noi abbiamo sempre saputo che il bando di gara di un ente pubblico debba prevedere un piano economico coerente con i costi standard visto che, come nel caso dello scuolabus,  si riconosce alla ditta appaltatrice un importo pre determinato di utile d’impresa e di spese generali su cui determinare l’offerta.

E la politica ? Il presidente Sturiano con cui abbiamo brevemente parlato stamani ci ha detto che lui il bando non lo ha visto. Il direttore dell’ente strumentale Nicola Fiocca incontrato qualche tempo fa non ci ha dato alcuna risposta concreta e tutto va, come deve andare.

La domanda finale: e la Corte dei Conti ?

Ma tant’è … siamo a Marsala, e così è se vi pare.