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Politica. Pietro Grasso con la tagliola viola l’art 72 della Costituzione. Presidente Napolitano perché non parla ?

costituzione [1]In questo bailamme istituzionale che vede un parlamento delegittimato, un presidente della repubblica eletto dallo stesso parlamento delegittimato e che a sua volta ha nominato, senza elezioni, ben tre presidenti del consiglio, arriva, dirompente, la decisione del presidente del senato, Pietro Grasso che impone la “tagliola” per la discussione del disegno di legge costituzionale.

Ovvero, quella procedura odiosa per una democrazia, di tagliare la discussione per arrivare al voto in un tempo programmato.

Questa procedura, applicata per la prima volta qualche tempo fa alla Camera, per la discussione di una legge ordinaria,  scatenando l’ira delle opposizioni ora viene disposta dal presidente del senato Pietro Grasso per la discussione relativa al disegno di legge costituzionale.

Ma alla Camera di discuteva su una legge ordinaria, mentre al senato si sta discutendo una legge costituzionale.

Orbene, leggendo l’art 72 della Costituzione italiana si evince che la procedura adottata da Grasso è incostituzionale e inficia tutto il percorso della discussione ed eventuale approvazione finale perché attuata con un procedimento incostituzionale che viola i diritti della minoranza.

Art. 72 Costituzione italiana …

Ogni disegno di legge, presentato ad una Camera è, secondo le norme del suo regolamento, esaminato da una Commissione e poi dalla Camera stessa, che l’approva articolo per articolo e con votazione finale.

Il regolamento stabilisce procedimenti abbreviati per i disegni di legge dei quali è dichiarata l’urgenza.

Può altresì stabilire in quali casi e forme l’esame e l’approvazione dei disegni di legge sono deferiti a Commissioni, anche permanenti, composte in modo da rispecchiare la proporzione dei gruppi parlamentari. Anche in tali casi, fino al momento della sua approvazione definitiva, il disegno di legge è rimesso alla Camera, se il Governo o un decimo dei componenti della Camera o un quinto della Commissione richiedono che sia discusso e votato dalla Camera stessa oppure che sia sottoposto alla sua approvazione finale con sole dichiarazioni di voto. Il regolamento determina le forme di pubblicità dei lavori delle Commissioni.

La procedura normale di esame e di approvazione diretta da parte della Camera è sempre adottata per i disegni di legge in materia costituzionale [cfr. art. 138 [2]] ed elettorale e per quelli di delegazione legislativa [cfr. artt. 76 [3], 79 [4] ], di autorizzazione a ratificare trattati internazionali [cfr. art. 80 [5]], di approvazione di bilanci e consuntivi [cfr. art. 81 [6]].(Fonte: sito senato  della repubblica).

Non c’è spazio ad interpretazioni e il senato non può disporre diversamente.

Quindi, la tagliola imposta da Grasso è incostituzionale !

Si parla ancora di democrazia e di potere del popolo quando le più alte cariche dello stato possono violare i principi costituzionali ?

Presidente Napolitano, custode della Costituzione, come mai tace ?

Perché mai l’opposizione invece di alzare la voce non mette in pratica la cosa più giuridicamente corretta ed investe la Corte Costituzionale della violazione della Carta da parte del presidente del senato ?