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Marsala. Amministrazione e politica nel caos . Nulla la delega di vicesindaco a Musillami

Come avevamo scritto, l’atto di rimodulazione prontamente adottato da Giulia Adamo con il quale ha defenestrato Antonio Vinci da Vice Sindaco dando tale delega a Benny Musillami, è nullo.

Il titolare dell’Ufficio Territoriale del governo di Trapani, ente che ripetiamo da anni è incostituzionale in Sicilia, ha notificato a Giulia Adamo il provvedimento di sospensione in attuazione alle norme della legge Severino.

Con il provvedimento adottato dall’ufficio Territoriale del governo, ogni atto adottato da Giulia Adamo è nullo e quindi il reggente del Comune sarà Antonio Vinci, che resta vicesindaco incaricato.

Fin qui la notizia. Il fermento politico a Marsala sembra circoscritto nelle segrete stanze dei partiti e partitini marsalesi perché a distanza di quasi una settimana nessun politico ha espresso  ufficialmente la propria posizione sul caso.


Alcuni consiglieri è vero, si sono espressi, a vario titolo, per le dimissioni del Sindaco, ma tutti sembra vogliano attendere gli eventi e ora gli eventi sono accaduti.

Giulia Adamo non avrà una persona a lei vicina per la gestione dell’Amministrazione comunale nei prossimi 18 mesi, ci sarà, come detto, Antonio Vinci, ex Margherita, in quota Partito democratico e questo complica le cose proprio al partito di Matteo Renzi.

Il PD, da sempre legatario, dovrà ora dimostrare con i fatti il proprio pensiero.


Le soluzioni per il PD, in un bel guaio politico, sono tre. Accettare lo status quo e quindi andare avanti con Vinci, insistere nelle dimissioni del Sindaco, sfiduciare il Sindaco.

La prima soluzione potrebbe avere effetti dirompenti  in Consiglio Comunale, e farebbe ricadere sul PD tutte le colpe derivanti da un possibile immobilismo dell’attività amministrativa.

La seconda, alla luce dell’atto poi nullo di delega a Musillami appare impercorribile, e la terza piena di incognite.

Se le parole pagassero il dazio, sarebbe un affare serio, quindi, se il Partito Democratico c’è, batta un colpo.