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Marsala. Scuolabus .. stipendi in ritardo e decurtazioni non motivate

Venerdì  scorso  un numero gruppo di lavoratori dello scuolabus si è recato a Palazzo Comunale per protestare ancora una volta sui ritardi cronici del pagamento degli stipendi, di strane decurtazioni non motivate nella busta paga dello stipendio di ottobre appena riscosso,  nonché del mancato pagamento della 13? Mensilità, del TFR e dell’indennità di licenziamento relativa all’appalto scuolabus 2012/2013 che vedeva Mothia Lines in ATI con la Cooperativa Letizia di Alcamo.

Noi abbiamo parlato con il Sindaco giusto il giorno prima ma Giulia Adamo non sembrava bene informata sui quanto stava succedendo e noi abbiamo deciso di riparlare con lei dopo il nostro incontro con la dr.ssa Zerilli, Direttore di Marsala Schola e Capo di Gabinetto del Sindaco, che avremo martedì prossimo.

I lavoratori quindi, ricevuti da Giulia Adamo hanno fatto presente, oltre alle anomalie sopra citate che il loro stipendio tutto è meno che quello garantito dal bando di gara e tantomeno di quello tanto assicurato politicamente, ovvero di uno stipendio decoroso.

Giulia Adamo messa davanti a fatti concreti (i lavoratori le hanno mostrato le buste paga), si è resa conto che le cose non stavano come le avevano assicurato e quindi,  ha deciso di intervenire decisamente garantendo al personale il pagamento degli stipendi alle date previste considerando anche la possibilità che questi vengano pagati da Marsala Schola, più o meno come avviene con l’ATO1 Terra dei Fenici, ed ha inoltre assicurato che si sarebbe interessata personalmente della questione contrattuale minacciando di chiedere la rescissione del contratto di in caso si riscontrassero delle irregolarità.

Si avvicina il Natale e martedì prossimo è il 10 dicembre, giorno di paga. Abbiamo più di qualche dubbio che i lavoratori riceveranno il loro stipendio per quella data ovvero, entro il 15.

Noi abbiamo incontrato Gaetano Basile di Mothia Lines il quale ha ribadito che le due società, Mothia Lines e Coop. Dimensione Uomo 2000, non possono soddisfare le spettanze dei lavoratori senza prima aver ricevuto il pagamento delle fatture da parte di Marsala Schola, che peraltro ci dice che non ha debiti pregressi con le due società.

Insomma, è come il cane che si mangia la coda. Non se ne esce a meno di azioni eclatanti e decisivi da parte dell’amministrazione comunale.

Con Basile abbiamo parlato anche delle decurtazioni che i lavoratori hanno avuto con lo stipendio di ottobre e riferite al mese di settembre.

Orbene, queste decurtazioni sono state applicate perché secondo gli accordi presi agli inizi di ottobre da Marsala Schola, il presidente del Consiglio Comunale, Enzo Sturiano, Mothia Lines e Dimensione Uomo 2000, e i sindacati,  il monte ore dei lavoratori non sarebbe stato più garantito in 30 ore settimanali ma in 27 per far si che si potessero assumere altri tre dipendenti.

Un accordo  fatto a d appalto aggiudicato e quindi alquanto anomalo.

In ogni caso questo accordo non poteva incidere sugli stipendi di settembre perché le 27 ore cominciano dal momento degli accordi stessi, giocoforza le trattenute operate appaiono un errore da parte della società.

Basile ha convenuto che in effetti non si può applicare retroattivamente un accordo che decurtava il monte ore, anche se ci ha detto che a settembre i lavoratori non hanno svolto attività pomeridiana.

Ma i lavoratori sono (erano) contrattualizzati a 30 ore settimanali e indipendente dall’attività operativa prevista dalla società, a questi va liquidato uno stipendio corrispondente al contratto senza decurtazioni.

Basile ha assicurato che chiederà al commercialista che opera i pagamenti degli stipendi di verificare e quindi di restituire gli importi trattenute.

Tutto è bene quello che finisce bene, almeno per il momento, ma ci sono troppi fili pendenti, troppe anomalie e troppe situazioni da chiarire a cominciare dai dati di calcolo del servizio, dei termini di gara e altro.

La dr.ssa Zerilli si è detta disponibile a verificare tutta la questione e adesso che anche Giulia Adamo ha deciso con fermezza di intervenire, ci sono speranze che si possa giungere quanto prima ad una soluzione di tutti i problemi.

Continua …