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Marsala. Scioglimento della Società Lylibeo. Sapore di un grande bluff

bluff [1]Recentemente il Consiglio Comunale ha approvato lo scioglimento della Società Unipersonale Lylibeo, nata, in modo assai strano da quello che fu Il Consorzio GAL che vedeva la partecipazione di comuni limitrofi e aziende private.

Il nostro giornale dopo una inchiesta presso gli Uffici della Camera di Commercio, all’Ufficio del registro e dal Notaio Salvo che ha materialmente redatto l’assemblea straordinaria dove il Comune, allora rappresentato dall’assessore Salvatore Adamo e dal presidente del CdA, ha definito la società (?) “Lilybeo Marsala unipersonale del Comune” una società “fantasma” perché mai giuridicamente costituita. Con una nota a firma del Presidente del CdA Renato Curcio, apparsa subito in palese contraddizione con le carte e con i documenti notarili e le comunicazioni fatte alla Camera di Commercio di Trapani, la società ha contestato le risultanze della nostra inchiesta.

Cosa è successo quindi nel tempo ? Vi riproponiamo alcuni passaggi di un nostro articolo del Novembre 2012.

Come abbiamo già ampiamente scritto la società consortile, venendo a mancare la pluralità dei soci, poteva decidere la trasformazione in società unipersonale solo attuando precise procedure di legge oppure rimanere consorzio a socio unico, cosa giuridicamente e fiscalmente ben diversa da una Srl unipersonale.

Secondo quanto ci ha riferito la Società (o presunta società uni personale), “ la società Lilybeo Marsala Srl unipersonale non è una società fantasma, così come riportato nel suddetto articolo, ma è una società regolarmente costituita il 27/10/1998 sotto forma di Società Consortile a responsabilità limitata.

Il 26 settembre 2008 a seguito delle acquisizioni delle partecipazioni sociali, il socio Comune di Marsala fa rilevare di essere divenuto unico socio della Lilybeo Marsala Società Consortile Srl. Tale evento, così come previsto dal Codice Civile, viene depositato ed annotato presso la C.C.I.A.A. di Trapani e, non essendoci intenzione di riformare la pluralità dei soci, viene variata la denominazione da Lilybeo Marsala Società Consortile Srl in LILYBEO MARSALA SRL SOCIETA’  UNIPERSONALE DEL COMUNE DI MARSALA.

In effetti avviene una variazione della denominazione sociale, da società consortile srl a società a responsabilità limitata uni personale”.

Paradossalmente, la precisazione della società (?) ha confermato la nostra ricostruzione perché si dice che “In effetti avviene una variazione della denominazione sociale, da società consortile srl a società a responsabilità limitata uni personale”.

Il 26 settembre 2008 alla Camera di Commercio di Trapani viene comunicato che in quella data il Comune di Marsala acquisisce la quota del Comune di Paceco, ultimo rimasto dei soci iniziali.
Questa comunicazione è dovuta ed è normata dall’art 2362 del Codice Civile,  ma non cambia la posizione giuridica della società che rimane “consorzio” con socio unico e, quindi, soggetto alle norme finanziarie e fiscali che regolano i consorzi.

Il 21 ottobre 2008, a richiesta dell’Organo Amministrativo, l’assemblea dei soci della società a responsabilità limitata con socio unico “Lilybeo Marsala S.R.L.” con sede in Marsala, Via Garibaldi n. 5, si riunisce per la modifica dello statuto sociale”.

Da notare che la società si presenta come SRL a socio unico ma giuridicamente costituita, non già come “consorzio”, e provvede alla “Modifica” dello statuto sociale del consorzio stesso.

Nell’assemblea tenutasi presso il Notaio Salvo di Marsala, all’art. 1 si dichiara che: è costituita una società a responsabilità limitata ad integrale partecipazione pubblica ai sensi dell’art. 2463 del Codice Civile ed ai sensi degli artt. 4,5 e 13 del D.Lgs 18 Agosto 2000 n. 267, denominata LILIYBEO MARSALA S.R.L. SOCIETA’ UNIPERSONALE DEL COMUNE DI MARSALA”.

Ma attenzione, tra le modifiche apportate allo statuto c’è quella all’art. 18 comma 4  dove si prevede espressamente la “distribuzione degli utili, vietato per una società consortile che è una fattispecie caratterizzata da una struttura organizzativa societaria avente quale oggetto sociale gli scopi mutualistici di cui all’ art. 2602 c.c.

Secondo quanto scrive la società (?) Lilybeo, “… Lo stesso giornalista parla di una fantomatica trasformazione da società in nome collettivo in società unipersonale a responsabilità limitata; ciò appare strano in quanto la società, così  come risulta dagli atti, non è mai stata una snc, ma una società consortile a responsabilità limitata (quindi srl fin dalla costituzione avvenuta il 27/10/1998)”.

Ciò conferma che dovremmo essere in presenza di una società consortile e non di una uni personale come, invero, si asserisce sia stata costituita e che ha finalità e legislazione anche fiscale diversa dal consorzio.

Continua la nota affermando che “ […] Nell’articolo si fa riferimento allo Statuto approvato il 21 ottobre 2008 nel quale si legge «è costituita una società unipersonale», in realtà così come previsto dall’attuale normativa vigente, non essendosi ricostituita la pluralità dei soci della esistente società consortile a responsabilità limitata, gli amministratori hanno convocato l’Assemblea Straordinaria per l’adozione del nuovo statuto sociale al fine di adeguarlo alle sopravvenute esigenze societario, e non si è fatto altro che utilizzare la formula di rito «è costituita una società», piuttosto che scrivere «vige e/o è esistente una società»”.

Ciò non significa che quel giorno si sia costituita una nuova società bensì si è provveduto alla redazione nel nuovo statuto sociale, rielaborato ed approvato nell’assemblea straordinaria del 21 ottobre 2008, appositamente convocata prevedendo al primo punto dell’ordine del giorno “l’adozione di un nuovo statuto sociale”.

E qui siamo veramente al paradosso. In un atto pubblico si “preferisce” scrivere una frase anziché un’altra volendo significare tutt’altra cosa …  come se nel diritto italiano ognuno potesse scrivere a proprio piacimento le norme.

Ma volendo accettare per buono quanto dichiarato (sic) nella nota, allora appare chiaro che lo statuto vigente non ha alcun valore legale prevedendo, tra l’altro, la divisione degli utili che è espressamente vietata dalla legge.

Secondo quanto ci è stato riferito dal segretario del Notaio Salvo, per loro il CdA e il Comune si sarebbero presentati “come” società SRL a socio unico e non come “Consorzio” a socio unico e pertanto lo statuto sarebbe stato redatto come “società” uni personale Srl con la previsione della divisione degli utili.

Già, ma tutto ciò cozza con il fatto che la partita Iva della società è quella del .. consorzio !

Tralasciamo le osservazioni fatte circa il necessario passaggio dal Consiglio Comunale per la “costituzione” della nuova società, per ricordare che la previsione dell’art 1, e cioè della costituzione della società srl uni personale, con finalità diverse di quelle tipiche di un consorzio, che sono essenzialmente “mutualistici”, di fatto rendono giuridicamente nulla quello che si definisce procedura di “trasformazione”.

Quanto alla Camera di Commercio di Trapani, ci hanno fatto sapere che hanno ricevuto “solo” comunicazioni telematiche relative all’acquisizione di quote (26 settembre 2006) e della adozione di un nuovo statuto (?) decisa il 21.10.2008.

Non risulta mai inviato l’atto costitutivo di una società unipersonale srl denominata Lilybeo Marsala. Quindi, paradossalmente, il Comune dice di avere una società uni personale mentre alla Camera di Commercio hanno un consorzio a socio unico.

Due cose giuridicamente assolutamente diverse

A questo punto ci chiediamo e chiediamo al Presidente del Consiglio Comunale chiarire che cosa ha deliberato il Consiglio Comunale … lo scioglimento del consorzio o della società uni personale ?

A parte ciò, a cosa vale la decisione consiliare se non ha contestualmente indicato al data entro la quale la società deve cessare ogni attività ?

L’ipotesi che tutto ciò alla fine sia un bluff non appare così peregrina.