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Marsala. Eductour, una manifestazione in cerca d’autore e … di utilità! Intanto al Comune arriva il consulente turistico …

Eductour, questo è il nome di una attività di promozione (?) del territorio svoltasi a Marsala lo scorso mese di novembre. E già il nome, tipico esempio di termine inglese no sense, e che in italiano non significa nulla a meno che non si voglia scomporlo in “educational tour” ovvero,  giro educativo … !, e le cui finalità, rileggendo i vari comunicati stampa del Comune,  appaiono alquanto imprecisati, così come sconosciuti sembrano questi tour operator alcuni dei quali appaiono delle agenzie turistiche con proprio portale on line.    
Intanto non si riesce a comprendere chi è stato l’organizzatore di questa attività perché dai comunicati c’è di tutto e di più.    

Comunicato del 26 ottobre 2012 “… promosso dall’Amministrazione con la collaborazione dell’Ass. Prologo e organizzato dal dr. Laurent Samou…”

Comunicato del 5 Novembre 2012 “ … organizzato dal dr. Laurent Samou…“

Comunicato stampa dell’ 11 Novembre 2012
“….   promosso dal Comune di Marsala con la collaborazione dell’Associazione Proloco e del portale marsala turismo…”

Comunicato del 9 Novembre 2012 “ … Promosso dall’Ass. Proloco che si avvale della consulenza del dr. Laurent Samou… “

Comunicato del 25 Novembre 2012 “…. Organizzato dall’Amministrazione Adamo con la collaborazione dell’Ass. Turistica Pro.Loco…”   

Appare evidente che almeno in fatto di comunicazione, per una attività che si presenta come viatico alla promozione del territorio, si riscontra quantomeno una certa confusione di “comunicazione”, che è l’essenza di un programma promozionale.

Chi ha organizzato questa attività appare difficile comprenderlo perché come si può notare, da una parte risulta organizzatore il Comune, dall’altra la Proloco ed infine Laurent Samou, che peraltro non risulta  docente presso l’Università di Torino (come si evince da una nota dell’ateneo torinese).    

Se è stato organizzato da Laurent Samou, presidente della HTMS Aviation, che nel comunicato del 26 Ottobre 2012 viene indicato anche docente presso l’Università di Torino (ndr: “… insegna marketing all’Università di Torino…”), allora la domanda che si pone appare ovvia. Poiché non pensiamo sia possibile che una persona possa svolgere attività senza pretendere il giusto compenso, quanto è stato garantito al dr. Samou ?   

Poiché dal Comune viene comunicato che il dr. Samou è  “Consulente turistico dell’Amministrazione” (ndr: comunicato del 25/11/2012), sarebbe opportuno che si chiarisse se è stato nominato a titolo gratuito oppure oneroso.

Se invece l’attività è stata organizzata dal Comune allora bisognerebbe avere un impegno di spesa  o se invece l’ha organizzato la Proloco, come mai gli inviti sarebbero stati fatti dal Comune, e come mai alla Proloco sono stati riconosciuti 67 mila euro ?    

Misteri.

E tra i misteri o le cose che non sembrano avere una logica, la presenza come collaboratrice al progetto, della giornalista Magliani per conto del portale marsala turismo. Collaboratrice come giornalista o come cosa ?       

Ma a cosa sarebbe servito questo Eductour ? Prima di rispondere a questa domanda una precisazione. Una attività promozionale la si effettua quando c’è qualcosa da promuovere e soprattutto quando l’oggetto della promozione è in grado di offrire qualcosa …

Oggi Marsala cosa offre in termini di turismo ? Nulla. Ovvero, Marsala non offre al turista nulla di quanto un turista cerca in una località turistica. Mancano i servizi e i trasporti sono assolutamente inadeguati, mancano centri di aggregazione e mancano tutte quelle attività tipiche di una località turistica. Manca, ed è paradossale, il mare, vietato alla pubblica usufruizione da migliaia di case abusive di VIPs e non solo.     

Manca a Marsala il concetto di turismo ma soprattutto Marsala non potrà mai pensare di promuoversi come  “polo” turistico esclusivo. Le cause sono molteplici e nemmeno sfiorate durante la manifestazione.

Ma si perde tempo a pensare a management, o a consorzi, ovvero carrozzoni che poi vanno a gravare inevitabilmente sulle casse pubbliche.
Si pensa ad un tavolo tecnico per la nascita di un consorzio turistico (Giulia Adamo 11 Novembre 2012); oppure ad un tavolo tecnico per creare sviluppo e occupazione attraverso il turismo  (?), Patrizia Montalto 26/10/2012);  “alla creazione di una Destination Management Organization … comunicato del  5 Novembre 2012.

Ma non solo. Samou, secondo quanto gli viene attribuito da un comunicato del Comune che riporta dell’incontro propedeutico .. (!), avrebbe dichiarato che è necessaria “… la creazione di una struttura unitaria di incoming che sia l’interfaccia nel territorio per il turista … (??). Per Marsala, sempre secondo Samou, la svolta positiva sta nella “creazione di un turismo integrato pubblico-privato (?), dove ognuno svolga il ruolo che gli compete”. Insomma, tutto l’esatto opposto a quanto si realizza in Italia e all’estero … !

Samou conclude esortando gli albergatori a svolgere bene la loro attività attraverso “azioni di marketing rivolte al mercato diversificato ..”.

Leggendo i comunicati dell’Amministrazione, appare evidente che c’è una certa confusione .

Essere presenti nel mercato del turismo significa non soltanto presentarsi in fiere di settori oppure attuare programmi di promozione sul territorio, ma essenzialmente, presentarsi con offerte turistiche concrete avendo come punto di riferimento l’impossibilità di proporsi come “punto di arrivo turistico”.

Se non si comprende questo, ma soprattutto se non lo comprende il sistema territorio, sarà inutile spendere denari pubblici.

Alcuni operatori giunti a Marsala avrebbero espresso dubbi e perplessità e puntualizzato la mancanza di servizi e strutture turistiche.     

Marsala evidentemente non ha imparato nulla dal mondo e da quanto è successo nella manifestazione Fancy Fish. Come si ricorderà, uno degli operatori del  settore pesca, proveniente dalla Germania,  Alberto Da Ros, ditta Moby Dick GmbH, Monaco,   a termine della famosa manifestazione di promozione del pescato marsalese all’estero, costata qualcosa come 400 mila euro,  e dopo aver partecipato ad incontri, visite guidate, cene e pranzi vari, ha in modo disarmante “ ringraziato per l’invito che ha molto gradito ma che non comprerà mai il pesce  perché la Sicilia non è nelle condizioni di far arrivare “just in time” il prodotto in Germania..”

Per il mercato estero Marsala non ha alcuna organizzazione di vendita “on time”, per il turismo manca dei fondamentali.

Marsala deve prima fare i compiti a casa, deve costruire l’offerta, e dopo, solo dopo, può pensare di fare promozione.

Ma per costruire l’offerta turistica bisogna partire da un punto fermo. Marsala non può pensare di essere area turistica d’arrivo.

Proporre o attuare azioni di promozione del territorio senza offerta è solo spreco di denaro e di tempo.

Ma evidentemente questo importa poco, l’importante è proporre, proporre e proporre, con la conseguenza che si sperpera denaro e si perde tempo prezioso.