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Marsala. Al Comune niente rientri pomeridiani d’estate ma … lo straordinario non si tocca !

E si per l’ennesima volta a Marsala i dipendenti comunale durante il periodo estivo, per accordi sindacali che gridano vergogna, non effettuano i rientri pomeridiani.

Quest’anno il “privilegio” marsalese va dal 9 luglio al 7 settembre, e in totale le ore “non lavorate” sono  6 ore settimanali per dipendente pari a 54 ore complessive per 9 settimane.

In totale,  tenendo conto di un numero di dipendenti di 600 unità (ma l’organico à superiore), il monte ore non effettuato nel periodo di privilegio, ammonta a circa 33 mila ore.

Ore che, secondo gli accordi sindacali, devono essere recuperate o conteggiate come permessi o ferie.

Il motivo di questo privilegio marsalese ? La poca affluenza di pubblico nel periodo estivo … ??

Motivazione questa che oltre che risibile appare ridicola ed offensiva dell’intelligenza dei cittadini perché se fosse vero che nel periodo estivo  l’affluenza del pubblico diminuisce, allora non si capisce perché gli uffici vengono chiusi quando il personale in questa situazione di calma, potrebbe svolgere con più tranquillità il proprio lavoro.

Ma ciò che appare allucinante è constatare che a fine anno, malgrado questo stop pomeridiano estivo, al personale viene comunque corrisposto l’emolumento per ore lavorative straordinarie …!

In totale, secondo quanto ci riferisce il Dirigente di Settore, Fiocca, l’ammontare complessivo dello straordinario corrisposto al personale del Comune non supera i 200 mila euro l’anno, massimo stabilito da accordi sindacali e norme.

Dimostrazione di sana e corretta amministrazione.       

Giulia Adamo che aveva promesso, tra le altre,  di portare una ventata di innovazione della macchina comunale, alla riorganizzazione dei servizi, alla contrazione delle spese,  alla fine, sembra aver imboccato la stessa road map dei suoi predecessori:  privilegi e sprechi, contributi per spettacoli, manifestazioni, e “straordinari” per il personale, qualche “super dirigente” per grandi opere quando non si fanno neanche le piccole … il tutto, ovviamente, a carico dei cittadini che si vedranno molto probabilmente aumentare IMU e irpef …