- Osservatorio Sicilia/Mondo e Dintorni - http://www.osservatorio-sicilia.it -

Palermo. Il WWF: capire cosa è successo a Bellolampo

Su quanto accaduto presso la discarica di Bellolampo riteniamo che sia opportuno fare alcune puntualizzazioni.

L’incendio pare sia stato di origine dolosa e il meccanismo di intervento per il suo lo spegnimento ha funzionato, anche se parzialmente.

Sono intervenuti i Vigili del Fuoco, la Protezione Civile e gli aerei antincendio, che hanno “tamponato” la situazione, ma intanto la nube di fumi c’è stata e  ha provocato un grande allarme. L’ARPA Sicilia ha dato notizie rassicuranti sulla concentrazione di diossina, ci crediamo ma questa sicuramente è stata prodotta e poi ovviamente si è dispersa.

Ma quello che ci chiediamo è perché i danni sono stati così gravi, l’incendio così duraturo e perché pare che per riattivare la discarica occorrano dieci giorni circa. Qualcuno ha anche paventato il pericolo che possano innescarsi processi di combustione negli strati bassi della discarica e quindi l’intervento di spegnimento potrebbe essere molto più complicato.

Una buona prassi di gestione delle discariche consiste nel ricoprire di terra lo strato di rifiuti via via depositato, per tanti buoni motivi, fra i quali anche quello di evitare incendi.

Quale prassi di buona tecnica viene attualmente adottata nella gestione della discarica di Bellolampo?

Se è andata a fuoco una così vasta aria questa non era ovviamente coperta di terra.

Vorremmo saperne di più e in ogni caso, se è stato scoperto un punto critico nella gestione della discarica vorremmo sapere se si adotteranno gli opportuni provvedimenti per il suo superamento. 

Pietro Ciulla

Presidente WWF Palermo