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Marsala. Sospensione pretestuosa. L’ex Comandante della Polizia Municipale, La Rosa, presenta esposto in Procura

L’ex Comandante della Polizia Municipale di Marsala, Giuseppe La Rosa, ha presentato alla Procura della Repubblica di Marsala, un esposto per verificare se dietro i motivi che hanno indotto l’amministrazione, nell’esposto indicati nella figura del Sindaco pro tempore, Renzo Carini, ed il Segretario Generale, a sospenderlo dal servizio a seguito della sua iscrizione nel registro degli indagati nel procedimento penale n.1846/2010 R.G.N.R.  Procedimento che si è concluso con sentenza di assoluzione n. 96/2011 emessa dal GIP a seguito di giudizio abbreviato, in data 10.10.2011.

La Rosa, nel ricordare che nelle motivazioni della sentenza (divenuta definitiva in data 19.03.2012) si evidenzia l’assoluta correttezza del sottoscritto nell’espletamento della propria attività dirigenziale di comandante della Polizia Municipale e, soprattutto, la tempestività con la quale ha operato sulle varie segnalazioni della P.A, evidenzia che “in data 20 luglio 2010, dopo aver dato comunicazione al Sindaco dell’avvenuta notifica dell’avviso di conclusione di indagini  a suo carico,  riceveva una nota riservata (prot.292/S.G.) inviatagli dal Segretario Generale del comune di Marsala, dott. Triolo, con la quale :

La Rosa rappresenta che all’epoca dei fatti stava espletando gli ultimi giorni della sua quasi quarantennale attività di comando del corpo, dovendo, peraltro, ancora usufruire di numerosi giorni di  ferie pre-pensionamento e che, pertanto – secondo La Rosa –  “il provvedimento di sospensione, adottato secondo quanto scrive nell’esposto l’ex Comandante, dal Segretario Generale su espressa richiesta del Sindaco Carini,  si è rivelato inutile, raggiungendo di fatto, quale unico obiettivo, quello di avere gettato una macchia indelebile in calce ad una carriera di pubblico Ufficiale fedele, competente, efficiente ed onesto”. 

La Rosa denuncia in particolare che “non risulta allo scrivente che in questi 30 giorni il Segretario Generale si sia attivato per verificare in via amministrativa se le accuse mosse contro il sottoscritto fossero fondate”. Da una verifica del carteggio  – continua La Rosa – custodito presso il comando della P.M. per accertare che la accuse mosse trovavano  puntuale riscontro negativo nei fogli di servizio e nella corrispondenza firmata dal comandante”.

 Nell’esposto, La Rosa “si chiede quale sia stato il vero scopo di questa sospensione dal servizio che, nella fase in   cui è stata emessa (chiusura delle indagini preliminari), e al di la della sua legittimità, non trova giustificazione logica  e non conosce precedenti nella storia del comune di Marsala. 

Mi viene spontaneo pensare che la sospensione in questione sia stata lo strumento del quale il Segretario generale ed il Sindaco si sono avvalsi per impedirmi, sulla base di concrete motivazioni che ancora oggi sfuggono alla mia intelligenza, di riprendere le mie funzioni dirigenziali dopo un breve periodo di ferie e domandosi i perché “dalla stessa Amministrazione Comunale e dallo stesso Segretario Generale si adotta una condotta diversa nei confronti di diversi soggetti ? Perchè non si è usato un criterio unico per tutti”  .           

Dietro a questi interrogativi – conclude La Rosa – “a modesto avviso del sottoscritto, potrebbero celarsi delle condotte irregolari o illecite e, pertanto, chiede che codesta Procura della Repubblica voglia accertare se nei fatti su riportati si dovessero ravvisare ipotesi di reato”.