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L’ “A.D.A.S.C.” sfida il tempo ed occupa le strade di Milazzo.

Ha aperto il corteo una cassa funebre adornata da fiori. Per non dimenticare quella dissennata gestione del nostro territorio.Questa mattina, nonostante le avverse condizioni meteo, gli organizzatori del 4° Corteo per la Difesa della Salute e della Salvaguardia dell’Ambiente hanno deciso di far sentire la loro voce fra le strade del centro cittadino di Milazzo. Il corteo partito intorno le ore 09.30 da Piazza San Papino si è concluso nell’area antistante il Municipio di Milazzo.Il Presidente Maimone ha evidenziato gli ultimi dati dell’Agenzia Regionale Protezione Ambiente e della Provincia Regionale di Messina dove si registrano superamenti dei livelli di concentrazioni di agenti inquinanti come l’anidride solforosa e idrocarburi non metanici. Inoltre la Città di Milazzo è invasa costantemente da sostanze odorigene che creano indubbiamente problemi sanitari, infatti alcune persone si sono  recare al pronto soccorso dell’ospedale di Milazzo”.

Inoltre il problema degli odori molesti è stato evidenziato anche dall’Ispra, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, che attraverso un’ispezione straordinaria alla raffineria di Milazzo ha appurato la provenienza di queste sostanze inquinanti odorigene. Il Ministero dell’Ambiente in seguito alla nota dell’Ispra ha diffidato la Raffineria di Milazzo ad effettuare uno studio e una relazione tecnica entro 30 giorni in merito alle sorgenti emissive di sostanze odorigene.

Siamo soddisfatti della partecipazione della popolazione, nonostante la fitta pioggia che ha caratterizzato quest’anno la manifestazione dichiara Assunta Sciacca- segretaria dell’Associazione, sicuramente il cattivo tempo ha frenato i cittadini  che volevano partecipare al corteo.

Anche il Presidente Giuseppe Maimone è soddisfatto per la partecipazione di Associazioni che hanno appoggiato l’iniziativa giunta alla 4° edizione.  E’ doveroso da parte nostra, dichiara Maimone, ringraziare il dirigente, il corpo docenti e tutti gli studenti dell’Istituto d’Arte di Milazzo perché hanno condiviso e sostenuto la nostra manifestazione dimostrando elevata sensibilità ambientale.  Da sottolineare che altri istituti scolastici cittadini e del comprensorio, anche scuole medie, si erano organizzati con striscioni, cartelli e slogan ma le pessime condizioni meteorologiche non hanno permesso la loro partecipazione; i ragazzi di Priolo che hanno manifestato insieme a noi per il diritto alla salute e riconfermata la collaborazione fattiva fra Milazzo e Priolo Gargallo, città gemelle per l’elevato tasso d’inquinamento che investe i territori.

Hanno partecipato inoltre  il comitato cittadino Pacesi per la Vita, il coordinamento Ambientale Tutela del Tirreno, le Associazioni TU.DIR.DA.I. Deka, Scarabeo, FilicusArte, la Costituente Ecologista, Insieme per l’Ambiente,  l’Assessore Provinciale all’Ambiente, le Amministrazioni comunali di Condrò, San Filippo del Mela, Gualtieri Sicaminò e San Pier Niceto.

Anche un gruppo di commercianti hanno partecipato simbolicamente abbassando la saracinesca della propria attività in segno di lutto per tutte le persone che purtroppo non sono più tra noi.

Durante la manifestazione è stato più volte affermato il comportamento silente di alcune istituzioni.  Il territorio del Mela è devastato da uno sviluppo industriale selvaggio che necessita di adeguamento alle normative vigenti utilizzando le migliori tecnologie disponibili.  In caso contrario meglio smantellare e bonificare il territorio, dando largo ad economie alternative basate sul turismo e l’agricoltura. 

Al termine del corteo si è volto un comizio di ringraziamento e il Presidente Maimone ha toccato i punti salienti della lotta ambientale portata avanti dall’Associazione, ha informato la popolazione presente su gli ultimi dati ambientali e sanitari che sicuramente non sono confortanti. Un Momento emozionante è stato il suono del silenzio dedicato a tutte quelle persone che hanno perso la vita a causa dell’inquinamento ambientale,  e un caloroso applauso dedicato a tutti quei cittadini  che quotidianamente lottano per sconfiggere le numerose patologie ambientali.

 Hanno espresso il loro pensiero tutti i rappresentanti delle Associazioni coinvolte. L’Associazione “A.D.A.S.C.”  in collaborazione con altre associazioni territoriali e delle altre aree ad elevato rischio di crisi ambientali siciliane ha in cantiere altre iniziative per la difesa della salute dei cittadini.