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Elezioni a Marsala. Salvatore Ombra: Giulia adamo “scollata” dalla realtà del territorio

ombra [1]Accomunati per una volta dal desiderio di “mettere fine alle polemiche”, faccio seguito a quanto dichiarato quest’oggi dal deputato Giulia Adamo su alcune mie presunte illecite interferenze nella gestione economica dell’aeroporto “Vincenzo Florio”.

La Società Sicily Takes off di Vincenzo Ferlito & c a cui si fa riferimento, non è – come affermato dall’ Adamo -concessionaria di alcun servizio di ristorazione.

La società è sub concessionaria di un piccolissimo spazio, un’area di 21 mq in cui vengono venduti souvenir e profumi, ben lontano dunque dallo “scoop” vagheggiato nei giorni scorsi in televisione.

Non c’entra nulla con My Chef. Se la Signora Adamo me lo avesse chiesto, avrei fornito io stesso il certificato camerale che ha diffuso (d’altronde, è pubblico), onde evitarle questa magra figura.

E’ grave per un deputato regionale che si candida Sindaco scambiare una cosa per un’altra conuna pochezza che lascia sgomenti.

Ricordo inoltre all’On Adamo che la nostra è una famiglia di imprenditori.

Mi chiedo pertanto cosa possa avere fatto mia moglie di così scandaloso ad avere partecipato,rischiando in proprio, nel ruolo di investitore ad una società avente come fine prioritario la vendita di prodotti di artigianato locale della nostra Provincia.

Nulla di illecito, illegale o inopportuno, visto che tutto è stato realizzato nella massima trasparenza senza far ricorso a soci occulti o terze persone, senza nessun tipo di contributo pubblico e senza creare nocumento alcuno.

Il recesso di mia moglie dalla società, come dal deputato Adamo correttamente illustrato, è stato solo finalizzato ad evitare facili e stupide strumentalizzazioni tipiche del contesto elettorale e di certi ambienti di bassa politica con cui già prevedevo mi sarei dovuto confrontare.

Chiarito ciò, molto più grave – e su questo il deputato Adamo reputo dovrà dare delle risposte non a me ma alla “nostra” Marsala – ritengo sia candidarsi con ben due condanne della Corte dei Conti sulle spalle, nonché un procedimento penale in corso per il reato di abuso d’ufficio.

Peraltro, farneticando erroneamente di mancati collegamenti tra l’aeroporto Vincenzo Florio e la città di Marsala, Adamo ha dimostrato di vivere “scollata” dalla realtà del territorio a tal punto da non sapere che il suddetto collegamento dal luglio 2011 era operativo, dimenticando anche di avermene fatto ufficiale plauso sulla stampa, e dimostrando anche il suo inattivismo sul tema atteso che la disciplina intercomunale dei trasporti viene regolamentata da una norma regionale sulla cui modifica in veste di deputato regionale non si è minimamente spesa nonostante le vibranti sollecitazioni.