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Conf.SAL Portuali e UIL trasporti Messina sull’ennesima chiusura, per l’insabbiamento degli Approdi Marittimi di Tremestieri

Ancora una volta si assiste all’ennesimo insabbiamento degli Approdi Marittimi di Tremestieri, nonostante i lavori che l’Autorità Portuale di Messina ha appaltato alla ditta F.lli SCUTTARI. Tali lavori in atto, non sono mai andati a regime, perché a nostro avviso, la ditta sopra citata non ha mezzi e uomini necessari a fronteggiare questo tipo di intervento. L’insabbiatura degli ultimi giorni è la prova assoluta, del fatto, che si sia sottovalutato il problema, poiché il materiale raccolto da novembre ad oggi nel bacino, non avendo nessun tipo di protezione, alla prima mareggiata si è riversato nuovamente nell’approdo, rendendo la struttura per l’ennesima volta non operativa.

Da qui l’invito, da parte delle OO. SS., ad intervenire urgentemente  al controllo dei suddetti lavori da parte dell’Autorità Portuale di Messina ,la quale deve garantire come Ente Pubblico la trasparenza economica, senza dimenticare l’occupazione dei dipendenti impiegati nella gestione logistica ed operativa del Terminal. Si registra inoltre, che dal 22 novembre 2011 la ditta è riuscita a eseguire solo una palificazione sul fondale per ripristinare il braccio della diga a fronte dei 66 previsti.

Tuttavia non bisogna dimenticare che il persistere di questa situazione, non fa altro che incidere, negativamente sull’occupazione del Personale della “Terminal Tremestieri srl” che si trova,   frequentemente ormai, a rimanere in cassa integrazione, il che è doppiamente penalizzante a fronte di un contratto a Tempo indeterminato della durata di nove mesi. Infine le OO. SS. vigileranno sugli sviluppi che si delineeranno lunedì 27/02/2012 presso l’Autorità Portuale di Messina, nella riunione convocata dall’Ing. Francesco Di Sarcina, dalla quale dovranno inevitabilmente arrivare soluzioni atte a garantire la funzionalità della struttura Marittima e del personale impiegato; in assenza di tali garanzie queste OO. SS. proclameranno un stato di agitazione.