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Marsala. “Ambasciatori” di Giulia Adamo per tregua con Carini ?

La campagna elettorale per le prossime elezioni amministrative a Marsala è iniziata da tempo ma si sta giocando, almeno fino ad oggi, tutta tra le segrete stanze del potere …

Incontri notturni, riunioni più o meno segrete fanno da scenario ad una campagna elettorale silenziosa come non mai in questi ultimi decenni, causa, probabilmente, la caduta verticale del consenso dei partiti e la discrezione generalizzata che si è evidenziata in ogni movimento politico.

Alla candidatura “inizialmente” forte della Adamo, lanciata qualche mese fa ma ufficializzata con la manifestazione sontuoso con la presenza del Segretario Nazionale UDC, Casini a cui le autorità di polizia  hanno dedicato l’attenzione normalmente dovuta ai capi di stato con uno spiegamento di forze incredibili ed assurdo ed inutile (ma dalla prefettura, ufficio incostituzionale in Sicilia, ci hanno fatto sapere che questo trattamento era dovuto perché Casini è una personalità (??) e sotto scorta decisa dalla Comissione ministeriale) … si è aggiunto Salvatore Ombra e successivamente Angelo Di Girolamo, presidente dell’Associazione Tutela del Cittadino.

Si aspetta di capire chi a sinistra sarà candidato, chi sarà il candidato del PD (se ci sarà), chi sarà, se ci sarà, il candidato del PDL o di quello che resta del partito di Berlusconi in città.

Alla finestra sta anche Enzo Sturiano, l’uomo dei mille voti … e in disparte,  c’è la figura di Massimo Grillo e Stefano Pellegrino.

Il primo sembra abbia già raggiunto un accordo con Salvatore Ombra che avrebbe già chiuso con Noi Sud e con altri movimenti politici, mentre il secondo, è da tempo vicino al candidato della “società civile”, osteggiata da Giulia adamo che nella manifestazione di candidatura ha detto, in contrapposizione alle dichiarazione di Casini che parlava di passo indietro della politica …, che questa deve  prendersi le proprie responsabilità!

Grillo e Pellegrino in coppia, anche se non insieme, porterebbero una dotazione di circa 6.000 voti, un numero sufficiente a far traballare le certezze di Adamo che al momento appare solo con l’UDC, i resti del terzo polo e due liste civiche.

Si vocifera negli ambienti bene informati della politica marsalese, che sarebbero scesi in campo ambasciatori della Adamo per cercare di firmare una tregua con Carini così da imbarcarlo nella sua costituenda coalizione.

Questa operazione, che sarebbe messa in atto da tre persone molto vicine a Giulia Adamo (parenti ..!) appare come la soluzione finale di un periodo di “silenzio” di Giulia Adamo su Carini, per lungo tempo fortemente criticato ed attaccato.

Difficile dimenticare questi attacchi, ribaditi più volte nei primi momenti del lancio della sua candidatura quando soleva dire “dopo il risultato Carini di chi mai mi posso ancora fidare ?”.

Non erano proprio queste le parole ma il senso era inequivocabile.

Gli ambasciatori comunque, non avrebbero un compito facile perché alle resistenze di Carini si aggiungerebbero quella della propria famiglia, il che, non è poco.     

Ma tutto ciò confermerebbe la sensazione che Giulia Adamo non sia più tanto sicura di spuntarla, e il secondo turno, molto probabile, potrebbe riservare brutte sorprese a molti.   

Ma dopo la sua disastrosa candidatura Carini quale apporto potrebbe dare a Giulia Adamo ?

Molti scommettono che, semmai si realizzasse la tregua Carini/Adamo, questa potrebbe  essere un serio problema per Giulia Adamo.