Giusto stamani scrivevamo che finalmente, il supertecnologico ospedale di Marsala, costato oltre 70 milioni di euro, trent’anni di storia anche giudiziaria, avrà un elipad per le emergenze, solo che dopo una attenta ricognizione effettuata entro l’area ospedaliera, ci siamo accorti che la superficie a piazzola di atterraggio elicotteri esiste anche se non finita nei particolari.Ci siamo chiesti perché quindi ad Amabilina, dove sorgerà l’area artigianale e a chi fa comodo ciò? L’area che si dice essere di proprietà comunale sembra invece essere privata e da acquisire ….
Ed allora abbiamo cercato di vederci chiaro ed abbiamo scoperto che la Protezione Civile regionale ha stanziato, con fondi FERS (la gallina dalle uova d’oro) circa 40 milioni di euro per realizzare nuovi elisuperficie nell’isola quando ne sono presenti ben 38 (trentotto…).
Secondo quanto deciso dalla giunta regionale con la delibera n. 4 del 14 gennaio 2011, è priorità 2 dislocare o adeguare elisuperfici in modo che siano raggiungibili dalle aree a rischio con tempi di percorrenza, in automobile, in 30 minuti …. E quindi, oltre agli esistenti 38 siti prevede la costruzione di ben 135 elisuperfici …
Uno spreco immane di soldi pubblici considerato che per ogni progetto sono stanziati ben 400.000 euro … quando è cosa nota, per la realizzazione di un elisuperficie adibita esclusivamente ad area di atterraggio/decollo di elicotteri, il costo medio, comprensivo di tutte le apparecchiature di segnalazione visita e radio (beacon di segnalazione), si aggira sui 60/70 mila euro.
Il tutto, secondo informazioni che siamo riusciti ad ottenere in questi giorni, sotto l’egida della Protezione Civile regionale …. che ha sede a San Agata Li Battiati a Catania.
Noi da Catania e da Trapani, a cui siamo stati indirizzati prima dal Comune di Marsala e poi dalla sede regionale, non siamo riusciti a capirci nulla sia sulla utilità sia sui costi, quindi, abbiamo chiesto lumi al Capo del Dipartimento della Protezione Civile a Roma e al Presidente del Consiglio Mario Monti.
Se mai risponderanno per chiarire lo spreco, vi terremo informati.
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