La situazione si fa tragica e la popolazione sta pagando per assenze istituzionali e quella, tragica, dello stato. Mancano i carburanti ed i viveri di prima necessità. E’ ora che i signori prefetti in Sicilia, figure nazionaliste e non costituzionali, facciano almeno qualcosa per giustificare la loro ingombrante presenza nell’Isola.
Se rappresentano lo stato, e se garantiscono l’ordine pubblico, scippando al Presidente della Regione queste responsabilità istituzionali, ebbene, firmino l’ordine di precetto perché non è giustificabile che poche persone possano prendere in ostaggio l’intera Isola.
Non è interessante oggi sapere perché protestino questi signori, è il modo in cui protestano che non è accettabile.
Lo stato in Sicilia, anche attraverso forzature politiche, è rappresentato dai prefetti, ed allora, si attivino e si assumano le loro responsabilità.
Giustifichino almeno i loro lauti stipendi …
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