Ogni qualvolta, a Capo Boeo, si avvicina l’appuntamento con l’elezione di sindaco e Consiglio comunale i poteri forti della città si muovono. E lo fanno manovrando sempre dietro le quinte (assai spesso sotto le mentite spoglie della cosiddetta ‘’società civile’’), ma con grande dovizia di mezzi e grande risonanza mediatica. Individuano un candidato sindaco (è questa la carica che interessa …), che inizialmente si mostra riottoso alla discesa in campo (ma è tutta una finzione, perché poi getta la maschera e si degna di accettare la proposta, naturalmente ‘’per il bene della città’’…), creano per tempo un gruppo capace di sostenerlo trasversalmente, da sinistra a destra, e partono lancia in resta alla conquista del Municipio, la più grande azienda della città.
A Marsala si voterà a fine maggio e anche stavolta c’è chiaro sentore di
poteri forti in azione. E non è neppure difficile individuarli. Non possono, infatti, non essere definiti tali quelli che hanno preparato il campo alla candidatura di Salvatore Ombra, rampollo della più nota famiglia di industriali locali reduce da cinque anni di presidenza all’Airgest. E in questa ultima veste, da marsalese, si è distinto anche per essersi mostrato contrario (sic!) alla proposta di chi considera giusto che l’aeroporto di Birgi venga chiamato ‘’Trapani-Marsala’’ e non soltanto ‘’Trapani’’. Una richiesta che non ha soltanto una valenza campanilistica. Lui, incredibilmente, da marsalese ha detto ‘’no’’. Senza, per altro, essere il destinatario della richiesta. Questa, infatti, è stata avanzata all’amministrazione provinciale.
E che a sostegno di Ombra (anche lui Salvatore, come il notaio Lombardo, chissà se è soltanto un caso?) ci siano coloro che in città hanno sempre avuto enorme potere decisionale ne è convinto anche uno degli assessori della giunta del sindaco Renzo Carini, un avvocato penalista che conosce bene, anche per la sua vecchia esperienza politica, la realtà locale. “A Renzo – dice l’assessore – possiamo rimproverare tante cose. E io per primo gliele rimprovero, ma un fatto è certo: non è legato ai poteri forti di questa città!… E che in questo momento i poteri forti si stiano muovendo per Ombra è sotto gli occhi di tutti” .
Del resto, il tam tam mediatico, ormai quasi insopportabile, un vero martellamento, che da settimane accompagna la possibile, anzi pressoché certa, candidatura a sindaco di Salvatore Ombra non lascia spazio a dubbi. Intanto, c’è anche chi, tra coloro che conoscono bene il tanto corteggiato imprenditore, parla di giovanili simpatie per il fascismo, affermando di aver visto, anni fa, nella sua abitazione, addirittura un busto di Mussolini…
Ma chi da giovane non è rimasto affascinato della storia del ventennio?
Prosit!
Euno
Commenti







