Il Sindaco Massimo Carrubba ha inviato una dura nota (in calce all’articolo) al Presidente della Regione Raffaele Lombardo riguardo il mancato rispetto degli impegni assunti nella riunione tenutasi in Prefettura il 1° giugno scorso e nella Conferenza dei Sindaci del 28 luglio u.s. confermati in occasione della Sua visita ad Augusta il 26 settembre u.s. dal Governatore in persona.
Il Sindaco fa sapere che ha dato mandato ai legali che stanno curando il ricorso già presentato a suo tempo contro il decreto assessoriale del 2010 al Tar di Palermo di impugnare con motivi aggiunti anche l’ultimo decreto del 2/12/2011 pubblicato sulla GURS il 05/01/2012 titolato “Riordino e razionalizzazione della rete dei punti nascita”.
Testo della lettera indirizza oltre che a Raffaele Lombardo anche all’assessore regionale alla sanità, Massimo Russo e al Prefetto di Siracusa
“ …..nonostante le ripetute rassicurazioni verbali, sono costretto a lamentare ancora una volta l’assenza di elementi concreti che confermino gli orientamenti espressi dall’Assessore Regionale alla Salute con la nota prot. n. 75270 del 21.09.2011 per la modifica del D.A. n. 1377 del 25.05.2010, come da Lei personalmente assicurato anche in occasione della visita nella nostra città il 26 settembre scorso.
Nessun riscontro ha inoltre avuto la precedente nota, ns. prot. n. 77847 del 22 icembre u.s., con la quale rivendicavo il rigoroso e puntuale rispetto di quanto concordato nella riunione presso la Prefettura di Siracusa l’1 giugno scorso e nella conferenza dei sindaci del 28 luglio u.s. riguardo la riorganizzazione delle Unità Operative ed il pieno coinvolgimento del nostro Comune nella programmazione delle attività che interessano l’Ospedale Muscatello.
A ciò si aggiunge che il D.A. del 02.12.2011, recentemente pubblicato sulla Gurs del 05/01/2012 titolato “Riordino e razionalizzazione della rete dei punti nascita”, non tiene in nessuna considerazione l’unità operante da anni ad Augusta con numero complessivo di parti abbondantemente superiore a 500, considerandola di fatto già ospitata presso l’ospedale di Lentini.
Sono tutti elementi che hanno aumentato in questo ultimo periodo la preoccupazione dei cittadini sulle sorti del Muscatello.
La tensione intorno alla vertenza è risalita in modo preoccupante e il rischio che possa pericolosamente degenerare, se perdurasse l’attuale situazione di incertezza, è reale.
Considerata l’estrema difficoltà di dialogo con il Direttore Generale dell’Asp n. 8 di Siracusa, a nome della città chiedo a Lei, Onorevole Presidente, un incontro urgente per fare chiarezza in modo definitivo sul futuro del nostro ospedale.
Le chiedo in particolare di dare al più presto seguito concreto agli atti più volte annunciati per il potenziamento del Muscatello, di conoscere la nuova configurazione delle Unità operative e il cronoprogramma della loro realizzazione, i tempi di completamento e il reale piano di utilizzazione del nuovo padiglione del presidio ospedaliero, in ossequio all’applicazione del criterio della contestualità pattuita sugli atti da porre in essere.
Nello spirito di collaborazione e lealtà tra le istituzioni che rappresentiamo, sento il dovere di evidenziarLe che la mancanza di un concreto riscontro alle richieste contenute nella presente equivarrebbe al mancato rispetto degli impegni assunti, tanto nella riunione dell’1 giugno u.s. presso la Prefettura di Siracusa, quanto in occasione dell’incontro sopra già richiamato del 26 settembre u.s. nella nostra città, e genererebbe una forte ed inevitabile protesta dei cittadini, che sarebbe, questa volta, pienamente condivisa dallo scrivente nel ruolo di primo cittadino ormai libero e svincolato dagli impegni istituzionalmente concordati ma ad oggi non rispettati.
Confidando ancora una volta nella Sua attenzione e sensibilità, rimango in attesa di positivo riscontro.
Un cordiale saluto
Augusta, li 13 gennaio 2012
Il Sindaco
(Massimo Carrubba
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