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Lumia e Alfano. I paladini dell’antimafia …

Era nell’aria ed è arrivato, puntuale, il comunicato stampa, fotocopia di quello di Lumia, di Sonia Alfano, contenente dichiarazioni assolutamente fuori su Concetta Riina. Anche per la Alfano, come Lumia, è necessario che Concetta Riina rinneghi le azioni del padre, come se quelle azioni fossero state compiute da Concetta Riina e non fosse lei stessa vittima della sorte. 

Per Sonia Alfano, “La presenza di Concetta Riina nel consiglio scolastico di una scuola elementare, la cui collaborazione con l’associazione Addiopizzo prevede la promozione della cultura antimafia, è palesemente fuori luogo. Come potrebbero convivere queste due realtà e realizzare qualcosa di credibile insieme? Vero è che le colpe dei padri non devono ricadere sui figli, ma è altrettanto vero che i figli di feroci mafiosi macchiatisi di centinaia di delitti, prima di assumere un incarico così delicato, dovrebbero almeno rinnegare pubblicamente e inequivocabilmente le azioni dei propri padri. Non mi risulta che Concetta Riina abbia mai compiuto un gesto simile, anzi, lei come suo padre pensa che Salvatore Riina sia servito da parafulmine e lo ha sempre difeso. Per cui ritengo assolutamente sconveniente la sua elezione”.

 Sconveniente la sua elezione ? Fuori luogo la presenza di Concetta Riina in una assemblea dove c’è l’associazione addio pizzo?

 Tutto queste prese di posizioni appaiono come espressione di un concilio dell’antimafia auto costituitosi ed auto elettosi.

 “Mi stupisce e delude, inoltre – conclude l’eurodeputata -, l’atteggiamento del preside Zabbia, che vorrebbe zittire chi sta legittimamente esprimendo il proprio dissenso rispetto a questa indecorosa vicenda”.

 A noi invece, l’atteggiamento di Zabbia non stupisce, ci stupirebbe se le sue azioni fossero messe in atto sulla spinta di certe prese di posizione che certamente non fanno bene alla lotta alla mafia.

 Certa antimafia dovrebbe smetterla di cercare di imporre le proprie idee alla società civile. 

Ognuno in democrazia e nel rispetto della legge è legittimato a svolgere qualsiasi attività, fino a prova contraria … e non fino a decisioni di Lumia e Alfano !

Non meno criticabili a nostro parere sono le parole attribuite al PM Ingroia: “Fa pensare e lascia perplessi che un nome come quello dei Riina riscuota ancora consenso” e quelle del Sindaco di Corleone che ha definito l’elezione di Concetta Riina, inopportuna … 

Lui, magistrato, dovrebbe essere quantomeno equidistante e giudicare, o meglio, perseguire, chi ha commesso reati e non chi è cittadino libero e onesto in una libera democrazia.

Ha ragione il preside Zabbia, bisogna spegnere i riflettori, e aggiungiamo noi, anche su chi nulla ha da farsi perdonare dalla società civile.