- Osservatorio Sicilia/Mondo e Dintorni - http://www.osservatorio-sicilia.it -

Acqua a Marsala. Interrogazione a risposta scritta di Salvino Caputo al Presidente Lombardo e all’assessore Massimo Russo

acqua [1]Già proprio Massimo Russo, il responsabile per la salute pubblica  che come abbiamo più volte riferito, non ha mai risposto alle nostre richieste dichiarazioni sul caso e neppure alla nostra richiesta di una intervista.

Ma il silenzio generale è anche del direttore dell’ASP di Trapani, De Nicola, che dopo una iniziale apertura a fornirci copia delle analisi di legge, dopo la nostra richiesta formale, ha alzato il muro del silenzio….   

Silenzio ed alzata dei muri probabilmente perché l’ASP non ha le certificazioni di legge.

Ora la questione approda formalmente alla Regione per merito di Salvino Caputo, deputato del PDL (da notare che Caputo non è un parlamentare trapanese …. nessuno dei quali, opposizione (?) o maggioranza (?) sembra siano mai intervenuti su un problema che attanaglia il loro territorio) che ha presentato una interrogazione a risposta scritta al Presidente della Regione Siciliana e all’assessore Massimo Russo, per sapere se corrisponde al vero quanto indicato da alcune associazioni e società circa la presenza di sostanze inquinanti nelle acque di Marsala.

Caputo chiede inoltre se il Governo della Regione ha adottato o intenderà adottare opportuni provvedimenti per la verifica della potabilità e della salubrità dell’acqua di Marsala (TP) e se se l’ASP di competenza è dotata di attrezzature per le analisi delle acque secondo quanto prescritto dalla legge nazionale e dalla direttiva comunitaria.

In generale, Caputo richiama la necessità di sapere quali provvedimenti il Governo della Regione ha adottato o intenderà adottare per il controllo e la verifica della salubrità e potabilità dell’acqua in tutto il territorio regionale.

Tali verifiche si espletano attraverso l’ispezione alle strutture di captazione e di distribuzione nonché con i periodici campionamenti ed esami di laboratorio delle acque destinate al consumo umano, e il controllo di qualità effettuato su tutte le acque erogate prevede analisi per la verifica della presenza o meno di ben 64 agenti microbiologici, chimici e chimico fisici, di cui :

14 microbiologici
47 chimico fisici compresi 2 che riguardano la radioattività.
Parametri obbligatori (2 microb 29 chimfis)
Parametri indicatori (3 batt 18 chimfis)
Parametri accessori (9 microb)

La specifica delle analisi da effettuare obbligatoriamente è indicata nel d.lgs. 31/2011 dove sono indicati i valori al quale le acque destinate al consumo debbono corrispondere.

Nel territorio trapanese, ma appare sempre più probabile che ciò avvenga in tutta la Sicilia, queste verifiche periodiche di competenza delle ASP non sembrano essere mai state eseguite per mancanza delle necessarie attrezzare e sembra, anche per limitare risorse economiche.

Eppure il controllo della salubrità delle acque dovrebbe essere uno dei settori di primaria importanza considerate le gravi ripercussioni che acque inquinate comportano a danno della salute dei cittadini.

Ringraziamo il deputato Salvino Caputo del suo interessamento, e ci auguriamo che finalmente si possa sapere se ci sono delle responsabilità e come verranno censurate, ma soprattutto, ci auguriamo che la Regione disponga la regolare verifica di legge su tutto il territorio regionale.

Non si può dire, come fa l’ASP di Trapani e il Sindaco di Marsala,  che non ci sono problemi quando non si sono mai effettuate le verifiche  imposte per la tutela della salute pubbliche.