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Mafia. Al San Paolo Palace Hotel di Palermo uno dei fattorini sarebbe il nuovo erede dei Graviano.

Giuseppe Arduino , fattorino presso il San Paolo Palace Hotel di Palermo, è  il nuovo boss di Brancaccio; è questo quanto affermano i due pentiti di mafia Fabrizio Iannolino e Fabio Tranchina.

La rivelazione risale a pochi giorni fa, dopo che la Guardia di Finanza ha operato un maxi sequestro al nuovo tesoro dei Graviano.

Nonostante la Procura non abbia preso ancora alcun provvedimento, segno inequivocabile che le affermazioni dei pentiti sono ancora tutte da verificare, al San Paolo Palace Hotel non si parla d’altro.

L’uomo, reputato uno degli “anziani” dell’albergo, è diventato attrattiva non solo per gli addetti ai lavori dell’informazione ma anche per gli stessi turisti che, incuriositi dalle voci e curiosi di poter vedere un boss mafioso in carne ed ossa, non fanno altro che chiedere di lui.

Il San Paolo Hotel, un tempo di proprietà dei Graviano, oggi è un bene confiscato alla Mafia e di proprietà dello Stato italiano. Al suo interno è stata scelta un’amministrazione che si presume operi nella totale legalità e trasparenza ma la rivelazione dei due pentiti getta un velo di mistero sul noto albergo palermitano.

In giro  addetti ai lavori e clienti parlano positivamente di Giuseppe Arduino, un gran lavoratore a quanto pare, ligio al dovere e quasi mai assente.

I colleghi di lavoro lo difendono ribadendo l’impegno del fattorino nell’operare al massimo dell’efficienza nelle mansioni attribuitegli. Che sia un errore di persona? E’ questo l’interrogativo che si pone chi lo conosce bene…sarebbe impossibile pensare che proprio quell’uomo cosi lavoratore, gentile e umile sia il nuovo capomafia di Brancaccio.

Gli amministratori dell’albergo nulla sanno e nulla hanno da obiettare sulla condotta del dipendente.

L’hotel ,dalla metà degli anni ’90 in poi, ha saputo con coraggio e forza di volontà liberare l’azienda da ogni infiltrazione mafiosa , evitando qualsiasi finanziamento proveniente dall’esterno.

Quanto dichiarato dai due pentiti getta molti dubbi ma quel che è certo è che molti turisti dell’albergo in questi giorni attendono con ansia che un uomo dal vestito gessato, fiore rosso all’occhiello, sigaro e lupara in spalla gli salga in camera le valigie. 

Sabrina Gottuso