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Rita Borsellino, ancora non “candidata” e già vuole essere “al di fuori dei partiti” !!

La politica non si improvvisa e da tempo in Italia chi si avvicina al “lavoro” politico molto spesso manca di quei fondamentali necessari per poter operare nel complesso sistema del mondo politico che è fatto oltre che di intelligenza politica, di senso dello stato, di capacità e senza di responsabilità necessari per poter “amministrare” lo stato.

Purtroppo i politici italiani sembrano dei parasubordinati che scelgono questa attività, redditizia e poco impegnativa, semplicemente come sbocco lavorativo.

Non sarà il caso di Rita Borsellino ma la sua ascesa in politica non si può certo considerare frutta di un vero percorso perché si è trovata catapultata nel mondo della politica e  battuta alle regionali da Salvatore Cuffaro nel 2006,  così come la candidata del PD sconfitta nel 2008 da Raffaele Lombardo, Anna Finocchiaro, ha emigrato per un posto in Europa, seguita dalla Finocchairo, che però ha avuto come paracadute il Senato.

Ora si riparla di Rita Borsellino per la candidatura a Sindaco di Palermo, e se ne parla come se fosse la panacea di tutti i mali e lei già punta i piedi come alle regionali perse nel 2006.

In conferenza stampa di presentazione delle primarie  che dovrebbero essere un esercizio di democrazia e partecipazione dei cittadini, ma che in Italia appaiono come una inutile perdita di tempo dato che i candidati sono espressione della segreteria del partito e dei gruppi interni, Rita Borsellino ha tuonato, senza mezzi termini, contro un accordo di coalizione con il Terzo Polo.

Una specie di harakiri in diretta poiché in Sicilia la sinistra, ma oggi come anche anche il PDL,  senza il centro, non può vincere, e a nulla vale ricordare la caduta verticale dei consensi del PDL a livello nazionale.

In Sicilia la musica è diversa, ma evidentemente Rita Borsellino questo non deve averlo ancora ben capito e pensa ancora ad una assurda e inattuabile candidatura al di fuori dei partiti …

Ma allora a questo punto se proprio vuole essere candidata al di fuori dei partiti non cerchi i partiti e si faccia una sua lista e si presenti da sola.

“Dispiace. Da una personalità come la Borsellino non me le aspettavo, le trovo francamente un po’ primitive e poco funzionali. Il cambiamento può avvenire soltanto dall’interno dei partiti” commenta Giulia Adamo, capogruppo Udc all’Assemblea regionale, e candidato Sindaco a Marsala, non nasconde il suo stupore e con durezza aggiunge  “Quelle della Borsellino sono dichiarazioni qualunquiste e che sorprendono. L’intesa tra il partito democratico e il Terzo polo è troppo importante. E’ l’unica occasione che abbiamo per cambiare le cose in Sicilia ed evitare che tutto cada nuovamente nelle mani del Pdl”.

Questa ultima affermazione ha una buona base di verità anche se in Sicilia cambiare significa sempre immobilità politica e sociale.     
Ma oggi come oggi, in Sicilia, senza il Terzo Polo non si va a Palazzo D’Orleans…