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Ponte di Messina. Arbuse (La Destra): i messinesi godono a farsi del male …

La questione del ponte dei sogni berlusconiani e di Impregilo, è sempre all’ordine del giorno.

Il coordinatore provinciale de La destra Silvano Arbuse a propsito dell’emendamento approvato alla Camera che toglie al progetto  oltre 1,7 miliardi di euro ha dichiarato che “Avere paura delle grandi opere è una palla al piede ideologica. Dobbiamo guardare al futuro dei trasporti che, oggi, vede Messina esclusa da qualsiasi corridoio e, soprattutto, all’enorme movimento economico ed occupazionale che ricadrebbe nell’Area dello Stretto, spesso dimenticata.”. “Di Pietro – conclude Arbuse – rinnega la propria azione di Governo da Ministro della Repubblica ai Lavori Pubblici. Sia l’ex magistrato che Rutelli hanno fatto, a suo tempo, passerella nell’Area dello Stretto dichiarando la volontà di effettuare la grande opera. Oggi, rinnegano se stessi pur di colpire Berlusconi. I messinesi dal canto loro godono a farsi del male.”.

Si farà questo ponte, si sono spesi in questi anni tanti milioni di euro solo per mantenere in vita la Società Ponte di Messina. Si farà questo ponte anche se fino ad oggi alle affermazioni di tanti sapienti politici e del governo stesso, non si sa chi sarebbero, se ci sono,queste società private che dovrebbero investire per la sua costruzione.

Una anomalia tutta italiana. Si va avanti o si tenta di andare avanti con un’opera che dovrebbe essere finanziata dai privati ma … non ci son i privati !

Che poi questo ponte non serva alla Sicilia, ma solo all’alta finanza del nord Italia e alle  società del settore delle grandi costruzioni, Impregilo in testa, poco importa.

La cosa però che fa più pensare è che buona parte dei politici siciliani molto legati a partiti nazionali, ma anche lo stesso presidente Lombardo, sembrano spingere verso la soluzione ponte.

Le motivazioni sono varie, ma probabilmente questa soluzione, se mai sarà messa in atto, non sarà la panacea dei mali strutturali della Sicilia che dovrà attendere almeno 50 anni per vedere realizzate parte delle infrastrutture di cui necessari per lo sviluppo economico ed industriale.

Ma avremo il ponte, forse, quasi certamente no, che potremo ammirare il set cinematografico che allestiranno … 

E Silvio Berlusconi ne sa qualcosa perché ha detto (ndr/ansa 2005)  “ …. il cantiere per la realizzazione del ponte sullo Stretto sarà come un set cinematografico, in continuo divenire, che da solo richiamerà  importanti flussi turistici”. 

E come in un set cinematografico ci sono primedonne, attori e comparse, locali e nazionali. 

I messinesi secondo Arbuse si fanno male da soli … Ma non sarà che a fare il male della Sicilia siano i politici siciliani ?