Pippo Baudo, quasi coetaneo di Silvio Berlusconi, durante una intervista esclusiva su canale 7, ha affermato che gli sarebbe stata proposta la candidatura per la presidenza della Regione Siciliana.
Baudo non si è sbilanciato più di tanto ma ricordando il 2005 quando, secondo suo dire, gli era stato offerto, addirittura da Romano Prodi e Francesco Rutelli, di candidarsi, ha precisato che questa volta a differenza di sei anni fa quando ha pensato un po’ prima d declinare l’invito, ha subito risposto no perché, bontà sua (pregio che pochi hanno) perché non ha nel suo palmares neanche un girono di “politica” attiva.
Proposta e rigetto. Ma anche questa volta le avances sarebbero arrivate da quello che dovrebbe essere il centro sinistra, area politica sempre a caccia di personaggi noti e meno noti a cui poter consegnare il comando di una barca sempre li lì per affondare e che sta in piedi solo per le disgrazie di Berlusconi & C., che sanno farsi male da soli, oltre che a far male all’Italia.
Baudo è un grande presentatore, almeno così dicono le cronache, ma la politica dovrebbe essere una cosa seria e non quel teatrino a cui assistiamo quotidianamente e a cui ci siamo, purtroppo, tragicamente abituati .
Ma la politica, come la televisione in Italia, hanno da tempo perso di vista il loro senso della misura.
Nell’antica Roma c’era il Senato con i senatori, fuori, la piazza con i saltimbanchi e i giocolieri.
Oggi si fa differenza a capire chi è politico e chi è saltimbanco …
Commenti







