Marsala Schola continua a far discutere. Come noto quest’anno i servizi sociali e scolastici sono diminuiti notevolmente nonostante il Sindaco sia riuscito a farsi approvare il bilancio con l’aumento delle tasse (IRPEFe TARSU) per “mantenere” a livello 2010 i servizi comunali.Il risultato è che gli scuolabus non si sa quando inizieranno a funzionare, i nidi hanno avuto tagli delle ore di servizio, il servizio mensa partirà, se partirà, il 24 ottobre.
In tutto questo caos, monta la protesta dei genitori dei bambini della Scuola dell’Infanzia, Baccelli, che dopo aver costretto Marsala Schola ad una parziale retromarcia ed aprire anche il sabato, ieri si sono riuniti in assemblea per fare il punto della situazione.
Durissime le critiche al management di Marsala Schola a cui si contesta di aver modificato con una semplice comunicazione, orari e servizi scolastici riducendoli in modo tale da essere di pregiudizio alle problematiche familiari.
I genitori dei bambini criticano Marsala Schola anche per aver operato in netta violazione del regolamento dell’istituto e chiedono il rispetto dei patti “sottoscritti” dall’Istituzione con gli utenti.
Al Baccelli, dicevamo, si riaprirà il sabato dal 1° di ottobre ma rimane in dubbio il servizio pomeridiano e di somministrazione della refezione perché ancora oggi Marsala Schola non sembra abbia autorizzato il dirigente della Scuola, Ornella Adamo, a scorrere la graduatoria per assumere il personale necessario, circa 15/18 unità, senza il quale è praticamente impossibile garantire il servizio.
Da quanto risulta, Marsala Schola frappone problemi di bilancio in quanto si sarebbe dovuto coprire un s deficit del 2010 derivanti da maggiori spese e spese legali.
Certo la situazione è complessa e dimostra, semmai ce ne fosse stato bisogno, che Marsala Schola appare tutto meno che quell’istituzione nata per “diminuire i costi e razionalizzare i servizi scolastici”.
Il Sindaco da quanto ci risulta tace, ma se davvero si sono affrontate spese “legali” sarebbe importante capire perché è stato necessario rivolgersi ad un legale. Se il tutto fosse derivato da errori del management, ci chiediamo: ma la legge non dice che deve pagare il responsabile del danno ?
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