Riceviamo e pubblichiamo una dura nota di protesta del direttore del Giardino d’infazia “BAccelli”, indirizzata al Sindaco di Marsala, ai consiglieri comunali, al presidente di Marsala Schola, e al direttore dell’Istituzione con la quale Ornella Adamo critica le scelte politiche e quelle di Marsala Schola di ridurre considerevolmente i servizi resi all’utenza.
Marsala Schola, da parte sua, che è sempre stata nell’occhio nel ciclone in questi ultimi anni e quasi sempre criticata, agli occhi della politica, che peraltro sembra immobile e senza idee sul caso specifico, malgrado le forti riduzioni dei servizi, secondo quanto riferiscono i consiglieri comunali che con il CdA di Marsala Schola e il suo direttore hanno avuto diversi incontri e ottenuto, riferiscono, promesse di rimodulazione dell’offerta per soddisfare le esigenze delle famiglie, avrebbe richiesto un finanziamento aggiuntivo di ben 400 mila euro.
Tutto ciò accade mentre ancora oggi non sembra sia mai stato pubblicato un solo bilancio dell’istituzione mentre come noto è obbligo di pubblicazione annuale dei bilanci. Chissà come mai …
….testo della lettera
Al Sig. Sindaco
Al Presidente di Marsala Schola
Avv. Caterina Adamo
Al Presidente del Consiglio Comunale di Marsala.
Al Vice Presidente
Ai Consiglieri Comunali
e,p.c. Alla Dott.ssa Celona Maria
Alle Organizzazioni Sindacali
Agli organi di Stampa
E’ pervenuta alla sottoscritta la nota di protesta dei genitori dei bambini che frequentano il Giardino D’Infanzia “Guido Baccelli”, protesta legittima e condivisa dalla sottoscritta per una serie di motivazioni che di seguito elencherò:
1 -Il Giardino d’Infanzia “Guido Baccelli” Scuola dell’infanzia paritaria gestito da Marsala Schola accoglie bambini dai 3 ai cinque anni.
Nel corso degli anni si è cercato di dare servizi di qualità alla cittadinanza, come è giusto che faccia una sana amministrazione, questo è un dato di fatto in quanto gli iscritti nella nostra scuola sono sempre in numero superiore di quelli che si possono accogliere, e nelle nostre classi si registra una presenza effettiva di non meno di 26 utenti giornalmente, e sin dai primi giorni di scuola c’è una consistente presenza, che si protrae fino alla fine del mese di giugno.
La preferenza dei genitori non è un caso. Il Giardino d’infanzia garantisce orari e servizi che le altre scuole del territorio marsalese non danno.
1-Apertura all’utenza dal 1 settembre a 30 giugno;
2-Orari di apertura all’utenza dalle ore 8,00 alle ore 17,00 con servizio di refezione;
3-Il sabato apertura dalle 8,00 alle 13,00;
Nessuna scuola del territorio, garantisce all’utenza questi servizi, a meno che, non sia una scuola privata, con costi talvolta onerosi ed eccessivi per una famiglia.
L’ottica di questa dirigenza, in collaborazione con il direttore di Marsala Schola, è stato quello di andare incontro alle esigenze della cittadinanza.
Nello stilare il Regolamento del Giardino d’Infanzia, approvato dal C.d.A nella seduta del 13/05/2010, si è tenuto conto dell’ esigenze dei genitori che lavorano, dei genitori che non hanno possibilità di portare i propri figli in scuole a pagamento, di genitori che non hanno parenti che possano aiutarli nella conduzione della propria famiglia, e della tutela del minore, anche portatori di handicap.
Dal punto di vista didattico, le mie insegnanti sono di una professionalità e di una bravura eccelsa, ed il lavoro svolto nei tre anni di permanenza per i piccoli utenti nella nostra scuola, è stato sempre apprezzato dai dirigenti e dalle insegnanti che accolgono i nostri utenti nella scuola primaria, e testimoniate dal crescente numero di iscrizioni che si registrano ogni anno come già ribadito.
Nel regolamento si sono indicati percorsi per una scuola efficiente, si è razionalizzato il lavoro, si sono dettate regole ben precise, orari, calendario scolastico, si è cercato di mantenere gli stessi servizi e standard di qualità, cercando di economizzare il più possibile.
Sig.ri Amministratori i tagli nella nostra scuola sono stati già fatti e questo C.D.A l’ho ha già fatto nel momento in cui:
1- ha ridotto al personale insegnante l’orario di lavoro da 36 ore previste dal contratto nazionale di lavoro a 30 settimanali, creando non poche difficoltà nell’espletamento del servizio;
2-ha concesso riposo compensativo al personale insegnante, invece, di dare integrazione a completamento delle 30 ore nel mese di giugno e settembre, quando la presenza dei bambini è ancora numerosa;
3-quando per l’espletamento per il monte ore delle attività didattiche è stato concesso riposo compensativo, invece, di corrispondere le somme dovute;
4-quando il personale contrattista e lsu ausiliario per far funzionare la scuola ha svolto ore di servizio in esubero (di cui solo una e parte è stata remunerata, mentre la maggior parte è stata compensata con riposo.)
5-quando è stata effettuata la turnazione del personale che ha consentito un risparmio notevole sulle supplenze;
6-quando per la gestione del giardino ci adoperiamo a farlo in economia con il personale a disposizione;
E tutto questo per mantenere servizi e standard di qualità uguali a quelli del passato.
Inoltre, forse perchè non avete un quadro preciso del Giardino d’Infanzia,vi ricordo che questa Scuola è una scuola dell’infanzia Paritaria autorizzata dal Ministero con DM n.946/XII del 14.11.2003, la parità scolastica ci consente di accedere ai finanziamenti statali e regionali, ragion per cui entro il 30 settembre bisogna presentare al Ministero il POF, la Programmazione, l’elenco del personale in servizio, il numero dei bambini iscritti per l’anno scolastico, segnalare l’eventuale presenza di portatori di handicap, per accedere ai quei finanziamenti che sino ad oggi ci hanno concesso di acquistare materiale e soprattutto di pagare parte delle supplenze. E per la prima volta da quando rivesto questo incarico, alla data odierna, non ho direttive precise per adempiere alla richiesta del ministero.
Capisco che è difficile trovare gente che ami il proprio lavoro in questa maniera, purtroppo c’è ancora chi ci crede, è questa la gente che dovreste ringraziare, che dovreste incentivare, e a cui dare la produttività, gente che ama il proprio lavoro.
E con la nota 102 del 1/9/11 dell’Istituzione Marsala Schola, avente per oggetto”Chiusura Sabato” si dispongono altri tagli, con la riduzione di servizi e la riduzione dell’orario di lavoro.
A questo punto, nella qualità di direttrice, come madre, come cittadina vi chiedo:
Ma che cosa volete fare del Giardino d’Infanzia “Guido Baccelli”? Lo considerate un servizio essenziale come prevede la legge?
Pensate che continuando cosi’ si tutelino minori? L’utenza? i lavoratori? A cosa servono i regolamenti approvati dal C. d. A. se poi vengono violati? Cosa significa programmare un servizio se dopo, con una semplice disposizione, tutto cade ad anno scolastico iniziato?
Pertanto, vi invito, ognuno per le proprie competenze, a rivedere le vostre posizioni ed a consentire che questa scuola continui a funzionare regolarmente, come ha funzionato per cento anni e a continuare ad essere il Fiore all’Occhiello dell’Amministrazione e soprattutto della nostra Città.
Rimango in attesa di vostro sollecito riscontro, dando sempre la mia disponibilità relativamente alle mie competenze per l’effettiva risoluzione del problema declinando ogni e qualsiasi responsabilità per il non buon funzionamento della scuola, per la eventuale perdita dei finanziamenti di cui sopra, per la perdita della parità scolastica.
Conseguenze certamente da non addebitare alla sottoscritta e a chi opera nella scuola, ma a chi da’ determinate direttive senza tenere conto delle esigenze della città!!!
dott.ssa Ornella Adamo
Direttrice Giardino d’Infanzia Marsala
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