La senatrice Angela Maraventano, marchigiana di nascita ma ristoratrice a Lampedusa, è stata eletta al parlamento della repubblica italiana alle ultime elezione dell’aprile 2008, candidata in Emilia Romagna.
Impegnata contro l’immigrazione clandestina, nel maggio 2007, appena eletta vicesindaco di Lampedusa e Linosa (nella lista della lega, ovviamente), dichiarò la sua intenzione di voler destinare la costruenda struttura del nuovo centro di accoglienza per immigrati a scuola per i bambini di Lampedusa, “non abbiamo strutture adeguate per i nostri figli … la prima cosa da fare è prendere quei locali e darli alla scuola … Soltanto quando avremo scuole adeguate per i bambini consegneremo la struttura per farne un centro di accoglienza per gli immigrati”.
Non so come sia andata a finire, ma, … se vogliamo prescindere dal facile buonismo e da quella sorta di avversione verso tutto ciò che profuma di lega, in me molto forte tra l’altro …, riconosco che le sue intenzione erano animate da motivazioni giuste e condivisibili, … personalmente non avrei nulla da eccepire!
C’è qualcosa, tuttavia, che non mi è ben chiaro … e non si riferisce direttamente alle intenzioni della senatrice!
Capisco che non sono sempre ben informato, … faccio una vita abbastanza ritirata, … vivo in una piccola città, … alla periferia di una piccola città, … i pochi amici che mi conoscono bene sanno che, di norma, sono anche un po’ stitico! Ma questo non c’entra …
In precedenti, ma altrettanto insignificanti, post di questo blog, ho avuto modo di esprimere la mia ammirazione per i lampedusani, da mesi e mesi ormai impegnati in una quotidiana battaglia contro l’immigrazione clandestina … e non perché abbiano mostrato avversione verso i migranti, tutt’altro, … semmai perché, da soli, in assoluta semplicità, “senza nulla chiedere e ben poco ottenendo, hanno insegnato al mondo cosa sia, al di là delle facili parole che chiunque può proferire, il vero e sincero spirito di accoglienza, come si possa, di notte, soccorrere centinaia di migranti in balia delle onde, semplicemente formando una catena umana ed altrettanto semplicemente mettendo a rischio la propria, di incolumità! Non per nulla, qualcuno, dalla sensibilità forse particolarmente acuta, li ha provocatoriamente (… ma mica tanto …) proposti per il nobel per la pace”!
Tutto ciò … mentre il ministro delle riforme per il federalismo dello stato italiano, compagno di partito della senatrice Maraventano, affermava che è “meglio tenerli vicini a casa loro, per portarli sulle alpi devi fare migliaia di chilometri” ed un senatore della repubblica italiana, altro compagno di partito, sosteneva che “le tendopoli stanno meglio in Sicilia perché il clima è più consono e più simile a quello dei maghrebini che arrivano”!
Ora, voglio dire, … di politica ne capisco poco e ancora meno ne capisco delle problematiche che, in politica, ci si può ritrovare a dover affrontare, delle difficili decisioni che i nostri politici devono spesso prendere, delle responsabilità che sono costretti ad assumersi …, ma una domanda alla senatrice Maraventano, … così fortemente, violentemente, visceralmente legata a Lampedusa …, la vorrei fare!
Praticamente, dopo i primi momenti di … sbandamento, il governo italiano ha affrontato la questione di petto, … tutti o quasi i politici … di peso hanno ritenuto di farsi vedere a Lampedusa!
Perfino l’europarlamentare francese Marine Le Pen ha ritenuto di dover venire, … accompagnata dall’onorevole Mario Borghezio, anche lui compagno di partito della senatrice Maraventano, … che io stimo ed apprezzo molto, in quanto mi pare sia, a tutt’oggi, … l’unico … politico … italiano … ad aver rimosso, … dal suo … dizionario, …… la parola ………… razzismo …!
Negli ultimi mesi, invece, mi pare che l’ardore, l’attenzione siano scemati, … gli sbarchi invece no …!
Ed allora mi piacerebbe riuscire a chiedere alla senatrice Maraventano: “senatrice, considerato che, negli ultimi mesi, il ministro dell’interno italiano, suo compagno di partito, ha giustamente trovato il tempo per partecipare al raduno di Pontida, ad incontri elettorali per le recenti amministrative, appena ieri alla festa della lega a Novara, … senatrice, dicevo, negli ultimi mesi, il ministro dell’interno italiano, suo compagno di partito, quante volte è venuto a Lampedusa? Lui personalmente, intendo, … non il sottosegretario, … o il sotto-sottosegretario, … o il delegato del sotto-sotto-sotto-sotto-sotto-sottosegretario!” …
Ma dubito che riuscirei ad avere risposta …!
Sikeloi
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