- Osservatorio Sicilia/Mondo e Dintorni - http://www.osservatorio-sicilia.it -

Marsala. Il PD : noi “responsabili” … Silenzio sulle “possibili” irregolarità del voto !

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del Partito Democratico di Marsala circa le polemiche scoppiate subito dopo l’approvazione, resa possibile dal numero legale con la presenza proprio dell’opposzione,  del bilancio comunale. Nel comunitato non si parla della questione relativa alla “ratifica” della determina relativa alla TARSU, e non si parla neance del “conflitto di interessi” di Michele Accardi che il suo voto favorevole ha reso possibile l’approvazione dello strumento finanziario. A questo proposito ricordiamo che oltre al numero legale “tenuto” con l’opposizione, il voto di accardi è stato “determinante”. Inspiegabile a nostro parere il silenzio su questi aspetti. 

” …….I sottoscritti consiglieri comunali del gruppo “Partito Democratico”, contrastano la spregevole campagna diffamatoria nei loro confronti posta in essere, anche con la complicità di organi di stampa non del tutto autonoma, costituita da false insinuazioni e distorte comunicazioni, artatamente divulgate da soggetti che, a vario titolo, rivendicano una tradizione riformista e socialista, minata da pregresse disavventure giudiziarie inerenti la funzione pubblica assolta e dalle certo non limpide note frequentazioni amicali e professionali,  tendente a svilire, sul piano non solo politico, la quadriennale condotta di duro ed incondizionato contrasto all’azione di malgoverno della Città rappresentata dall’amministrazione Carini, senza mai ricevere il benchè minimo conforto solidale proprio da quanti oggi assumono posizioni di supponenza intellettuale, ideologica, etica e morale ignorando le proprie disfatte politiche sintetizzate anche dall’incontestabile naufragio della lista “progetto partito democratico”.

Il gruppo del Partito Democratico, specifica che esso, in occasione delle sedute del consiglio comunale del 29 e 30 Agosto 2011, nel rispetto delle indicazioni ricevute dal coordinamento comunale del Partito, ha assolto responsabilmente al proprio ruolo di forza che si candida al governo della Città, privilegiando esclusivamente gli interessi dei cittadini.

Il Gruppo Consiliare del P.D. ha fatto una battaglia per la riduzione delle tasse emendando la TARSU dal 66%, come da proposta dell’Amministrazione, al 22% e  proponendo la modifica della delibera relativa all’aumento dell’addizionale IRPEF facendola gravare soltanto alle fasce di reddito più elevate (con l’esenzione del pagamento per i redditi sino a 12mila euro).

Ha fatto approvare un emendamento significativo al bilancio al fine di garantire la riapertura dal 1° settembre 2011 dell’asilo nido, della mensa e del trasporto scolastico, nonché al ripristino del buono scuola (€uro 220mila), oltre ulteriori somme sempre per i servizi socio-assistenziali e per la stabilizzazione dei precari, azzerando i capitoli per le spese di missione del sindaco, quelle per la “pubblicità”, per la rappresentanza ed altre spese inutili e/o superflue.

In riferimento alle demagogiche e retoriche dichiarazioni del gruppo FLI di Marsala, precisiamo che va imputato allo stesso la responsabilità dell’attuale situazione di quasi dissesto nella quale versa l’Amministrazione Comunale di Marsala in quanto detta forza politica è stata forza di governo perdurantemente sino al 30 agosto 2011, pur se sotto diverse sigle politiche.

Stante il comportamento contraddittorio, opportunamente evidenziato dal P.D., perpetuato nel tempo da FLI, anzi gruppo Grillo, per intenderci!, il Sindaco Carini, nel dichiarare l’ennesimo fallimento della propria maggioranza, manifestava la volontà di ulteriore e definitivo azzeramento della giunta municipale contattando telefonicamente l’On. Massimo Grillo per partecipargli la propria irrevocabile decisione.

Da qui la farsa delle “dimissioni” dell’assessore Pino Milazzo che è la riprova come il gruppo che allo stesso si richiama è solito abbandonare la navicella quando affonda nel disperato tentativo di ricostituirsi una verginità, semmai l’abbia mai avuta, ed avere le mani libere per future alleanze post-carini.  

Gli scriventi sono consapevoli della correttezza della proprie condotte sia sul piano politico che, soprattutto, su quello etico e morale, tese a frantumare, per come avvenuto, l’asfittica e rissosa compagine consiliare che avrebbe dovuto sostenere il Sindaco Carini, ed a consentire, per l’aspirazione alla ricandidatura di quest’ultimo, il non ricompattamento del centro/destra su altro candidato, e, di contro, il definitivo saldamento su un progetto comune di tutte le forze del centro/sinistra, della società civile, delle associazioni culturali e sociali,  e delle forze politiche liberali e repubblicane che incominciano a riproporsi dopo anni di torpore.

Ci sia consentito, infine, anche come giustificato sfogo per avere sinceramente sofferto a causa delle ignobili accuse ricevute, soprattutto da parte di chi ritenevamo amico e compagno leale, pur perdurantemente assente, al pari di altri che però hanno quantomeno avuto il buon gusto del silenzio, far proprie in questa sede le parole di Montesquieu che, a proposito di alcuni autorucoli che lo criticavano, disse: “Io sono una grande quercia ai piedi della quale i ranocchi vengono a spargere il loro veleno”.

A buon intenditore, poche parole !!!

Non certo per giustificarci ma, al contrario, giacchè il popolo del PD e della sinistra ha diritto alla chiarezza ed al fine di reagire di fronte a dichiarazioni, allusioni e teoremi calunniosi che vogliono dare del PD, fors’anche con la complicità di taluni dirigenti dello stesso, una immagine distorta delle nostre persone e delle nostre condotte politiche, abbiamo voluto stendere questo documento perché i cittadini marsalesi conoscano il senso delle nostre condotte e ricevano formali rassicurazioni circa l’inesistenza di qualsivoglia mercimonio finalizzato alla nomina di assessori tecnici riconducibili alle nostre rispettive persone o di qualsivoglia altra utilità personale.