- Osservatorio Sicilia/Mondo e Dintorni - http://www.osservatorio-sicilia.it -

Marsala. Aumentata l’IRPEF, aumentata la TARSU … diminuiti i servizi pubblici e sociali

Appare come un controsenso  quello che sta succedendo a Marsala. Il Sindaco, Renzo Carini, ha presentato al Consiglio Comunale un bilancio fatto essenzialmente di aumenti perché necessari per garantire i servizi al cittadino.

Sappiamo tutti come è andata a finire. Il bilancio, complice una casta politica fuori dalla realtà ed incapace, è stato approvato con il voto favorevole del Consigliere Michele Accardi di Fratelli D’Italia (fratelli d’Italia …) in chiaro conflitto di interessi in quanto si è discusso ed approvata anche la questione relativa alla stabilizzazione dei precari e lui, Accardi, è precario in servizio al Comune …

Ma abbiamo già parlato della seria possibilità che il bilancio possa essere nullo per insanabili errori (?) commessi in Consiglio quale la ratifica di una delibera di giunta, quella relativa all’aumento della TARSU, che non poteva essere ratificata in quanto NULLA per sentenza del TAR di Palermo, oggi parliamo degli effetti “positivi” di questi aumenti.

Per prima cosa il servizio di scuolabus inizierà probabilmente non prima della fine di ottobre creando ovviamente gravissimi problemi alle famiglie, così come per la Scuola Materna comunale, Bacelli, forse l‘unico fiore al’occhiello di questo disastrato comune,  che ha iniziato l’anno scolastico con orario ridotti, sabato escluso,  e senza servizio mensa, si dice, almeno fino alla fine di ottobre quando sarà valutata la disponibilità economica dell’amministrazione Marsala Scola (i cui costi di gestione risparmiati se si procedesse alla sua chiusura, potrebbero essere utilizzati per servizi al cittadino e sociali) e decidere quindi l’attivazione del servizio a tempo prolungato e mensa.

Tempo prolungato che per ovvie ragioni non sarà attuato neanche dalle scuole pubbliche …

Per non parlare dei due asili nido. Qui i disservizi provocati dal taglio delle ore e delle giornate saranno incalcolabili per le famiglie. Infatti si è passati da un servizio dalla ore 7,30 alle 17.00 con prolungamento fino alle 19.00, ad un servizio dalle ore 09.00 alle ore 16.00 sabato escluso.

Va da se che i cittadini si chiedono: se sono aumentati le tasse come mai i servizi al cittadino e sociali sono diminuiti ?