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Marsala. L’opposizione “rivendica” il senso di responsabilità … ma non convince!

Pubblichiamo una nota stampa a firma dei consiglieri comunali di opposizione (?) che con la loro presenza, che molti ritegnono concordata con il Sindaco, hanno permesso a 9 consiglieri di maggioranza (??) di approvare il bilancio di previsione 2011 con gli aumenti dell’IRPEF (2×1000) e della TARSU (66% in più rispetto al 2009) che tutti osteggiavano. Nella nota si rivendica il senso di responsabilità degli otto consiglieri firmatari per aver evitato alla città di Marsala un vuoto politico “devastante”.

nota mezzapelle per stampa [1]Per l’opposizione quindi, o meglio, per gli otto consiglieri “responsabili”, aver tenuto in piedi questa maggioranza e facendogli approvare un bilancio basato esclusivamente su nuove tasse, è senso dello stato e di responsabilità.

A noi convincono poco, anzi, per niente …   

Pensiamo e siamo convinti che il senso dello stato e di responsabilità avrebbe dovuto imporre loro, se convinti, di non far approvare il bilancio,  andare tutti a casa, e far commissariare il Comune per un radicale rinnovamento della classe politica che in questi anni ha dimostrato una grave incapacità progettuale che impedisce alla città uno sviluppo economico e sociale. 

L’opposizione (?) o gli otto consiglieri (a proposito dov’erano gli altri 13 in un momento così delicato della vita politica della città?),  sono corresponsabili della situazione di stallo economica e sociale in cui si trova la città. 

Troppo facile parlare di senso dello stato e senso di responsabilità.

L’unica cosa certa è che Carini ha messo tutti nel sacco  ancora una volta lasciando ai soloni della politica chiacchierata di cantare gli inni della responsabilità.

E come ciliegina non poteva mancare il ringraziamento del Sindaco al Consiglio Comunale  “ed  in particolare le forze di minoranza che hanno consentito l’approvazione dello strumento finanziario, indispensabile per amministrare la Città . L’Assise di Palazzo VII Aprile ha lavorato in piena serenità. Voglio assolutamente smentire alcuni voci di stampa che riportano di possibili accordi fatti dallo scrivente con le forze di opposizione in cambio di assessorati tecnici e/o azzeramenti di giunta. Ognuno ieri ha agito secondo la propria coscienza”.  

Non spiega però perchè contro ogni logica politica, a mezzogiorno, dopo la bocciatura dell’emendamento sull’aumento della TARSU (19 contrari e sei favorevoli)  si sarebbe riunito con l’opposizione …

Probabilmente è stato il suo canto del cigno politico … però che soddisfazione.