Pubblicato da Marsala Schola il bando di gara per l’affidamento del servizio di scuolabus per l’anno scolastico 2011/2012. Ad una prima lettura si evidenzia che il “vero” business del servizio scuolabus, ovvero la legge 407, che consente al datore di lavoro di non pagare il 100% contributi previdenziali ed assistenziali è presente anche in questo bando perché Marsala Schola ha indicato in 968.000 euro il costo del personale (non soggetto a ribasso), comprensivi evidentemente degli oneri previdenziali ed previdenziali (32,7 del salario lordo) pari a euro 316.000 circa senza a previsione di non effettuare il trasferimento degli oneri per il numero di persone assunte con tale legge.
Marsala Schola come gli altri anni quindi, verserà sull’unghia l’intero importo indicato nel bando alla società che risulterà vincitrice della gara garantendole così un utile di impresa molto elevato potendo trattenere per se gli oneri previdenziali ed assistenziali per ogni singolo dipendente assunto in forza alla 407.
Tutto legale ? Noi pensiamo di no e quindi buona parte di questi 316 mila euro finiranno nelle tasche dell’impresa senza colpo ferire … tanto paga pantalone !
Qualcuno interverrà ? Considerato che questa anomaia economica l’abbiamo sollevata già diverse volte, pensiamo proprio di no e la domanda è sempre la stessa: come mai ?
E passiamo al personale. Se l’anno scorso gli assistenti sono aumentati di oltre dieci unità , da 31 a 43, senza nessuna logica spiegazione da parte di Marsala Schola, quest’anno notiamo che gli autisti da 31 sono passati a 39 (allegato b del bando).
Ma a differenza degli altri anni il bando non prevede l’assunzione del personale tratto da una graduatoria di Marsala Schola ed indica genericamente l’obbligo di assumere personale “sufficiente” per garantire il servizio e di assumere il personale impiegato per il servizio svolto nell’anno scolastico 2010/2011.
Però attenzione, non “tutto” il personale, ma quello necessario poiché “L’appaltatore deve fornire il personale – autisti e sorveglianti per i bambini che frequentano la scuola dell’infanzia – in misura sufficiente ad assicurare l’esecuzione giornaliera del servizio su 31 linee, come specificato nel presente capitolato e il trasporto giornaliero di tutti gli utenti ammessi al servizio, e comunque per un numero complessivo di ore – per la durata dell’appalto – non superiore a 31.400 per ciascuna categoria del suddetto personale” (art. 14 CSA) .
Né obblighi particolari indica il bando perché all’art A.15 prevede l’obbligo per l’appaltatore” di assumere il personale impiegato nel servizio del decorso anno scolastico, stipulando contratti che prevedono per ciascun lavoratore il mantenimento delle stesse condizioni di lavoro – con particolare riferimento alle ore lavorative – già garantite dalla ditta uscente”.
Va da se che sarà molto probabile che l’impresa alla fine assumerà il personale prelevandolo da Mothia Lines e Coperativa Letizia, ma solo nel numero ritenuto sufficiente a garantire il servizio … come da CSA e bando di gara, ovvero, 31 autisti e 31 assistenti, la maggior parte dei quali assunta con la legge 407.
Sarebbe illogico pensare di assumere 39 autisti e 43 assistenti come risulta dall’allegato b) al bando di gara.
Rispetto agli anni scorsi , per le ditte che si presenteranno per la gara, viene meno l’obbligo di fornire mezzi di nuova costruzione e comunque con immatricolazione non anteriore al 2000. Nel bando di gara e nel CSA questo termine temporale è venuto meno e quindi si potranno usare mezzi anche di trent’anni o più senza alcuna limitazione.
Una conquista nel campo della sicurezza stradale e dei bambini trasportati.
Come dire, passano gli anni, il business rimane e con il business i problemi …
E si signori consiglieri comunali ? Il silenzio è d’oro in questi casi …
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