Il Consorzio “Adriatica Advisor srl” di Rimini, la ditta che aveva avanzato una proposta di realizzazione del nuovo Porto di Marsala ha presentato ricorso al Tar Palermo avverso la decisione della Conferenza di Servizio del Comune di Marsala di escludere il suo progetto a favore di quello proposto dal Consorzio MYR di Marsala.
Secondo quanto riferisce l’Amministrazione Comunale, con il ricorso della Adriatica Advisor Srl chiamerebbe in causa tutti gli enti pubblici coinvolti (Ministero, Regione, Comune, Capitaneria di Trapani, ecc), nonché la stessa ditta Myr.
Presumibilmente, il ricorso è avverso la decisione dell’esclusione che chiama in causa direttamente un procedimento amministrativo del Comune mentre la chiamata in causa degli enti partecipanti può derivare dal fatto che la Advisor intende chiedere, qualora il ricorso fosse accolto, un congruo risarcimento danni.
Ciò che stupisce è la leggerezza con cui il Sindaco di Marsala, Renzo Carini, affronta la questione con un comunicato che appare quantomeno prematuro e soprattutto illogico in quanto si afferma che l’Amministrazione, parte interessata al progetto e alla realizzazione dell’opera oltre che responsabile delle scelte tecniche e delle decisioni di merito, non si costituirà in giudizio.
Carini dichiara che “Non entro nel merito, ovviamente, in quanto è nel diritto della ditta ricorrere in giudizio, come per qualsiasi altra procedura amministrativa, al fine di tutelare i propri interessi che si ritengono violati. Il Comune non si costituirà in giudizio, in quanto quello che interessa la città è la realizzazione del Porto e non la ditta che eseguirà le relative opere”.
Ma come intende il Sindaco tutelare gli interessi della città se nemmeno difende le sue scelte innanzi al giudice amministrativo ?
Come fa a dire che “In atto comunque, e fino alla decisione del Tar, il procedimento avviato a seguito dell’aggiudicazione alla società MYR di Marsala non subirà interruzioni” , quando è possibile, poiché l’Adriatica Advisor Srl l’avrà chiesto, che il TAR qualora dichiari ammissibile il ricorso conceda la sospensione cautelare di ogni attività di merito nella progettazione.
Abbiamo chiesto lumi ad un avvocato che svolge prevalentemente attività civilistica il quale ci ha riferito, leggendo il comunicato, che secondo lui la decisone del sindaco non appare avere alcuna logica.
Il ricorso è contro una decisione del Comune e il sindaco, a meno che non abbia oggi dubbi su quanto deciso, ha il dovere istituzionale e civico di difendere le scelte della sua amministrazione.
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