Noi dell’Osservatorio Sicilia già da tempo scriviamo che gli USA, che combattono contro i talebani e nello stesso li pagano per non farsi attaccare i convogli lungo il confine pakistano, hanno contatti segreti con i talebani.
Qualche giorno fa la conferma da parte del governo americano, oggi si apprende da fondi afghane, che il negoziatore afghano con gli USA sarebbe nientemeno che Agha Jan, genero del Mullah Omar che si dice rifugiato in Pakistan, e che ha già incontrato funzionari americani, inglesi e tedeschi in Qatar, e, si dice, abbia partecipato anche ad una riunione in Germania giusto per contatti informali, in inglese, “talks about talks”
La presenza di Agha Jan, marito di una delle figlie del mullah, già nella commissione politica dei talebani dal 2008, nel gruppo di contatto confermerebbe l’assenso diretto del suocero ai negoziati e soprattutto la mano invisibile del Pakistan che ha tutto l’interesse al disimpegno americano in Afghanistan.
Questa ombra sarebbe confermata dal fatto che Agha nel gennaio 2010 era stato arrestato e detenuto a Karachi, e non si sa quando e in che occasione è stato rilasciato.
Commenti






